Wednesday, February 07, 2007

Samurai del Crepuscolo

Seibei Iguchi è un samurai di basso rango. Dopo la prematura scomparsa della moglie per una tubercolosi polmonare, si vede costretto a prendersi cura delle sue figlie ancora piccole e della madre anziana. Diviso tra il suo dovere di samurai e quello di padre di famiglia, Seibei lavora anche di notte per pagare i suoi debiti e sfamare la famiglia. Nonostante uno zio cerchi di organizzargli un nuovo matrimonio, l'uomo sembra preferire la solitudine, rifuggendo divertimenti e svaghi, guadagnandosi il soprannome di Seibei del Crepuscolo, nomignolo affibbiatoli dai colleghi che lo vedono sempre tornare a casa alle prime luci della sera. In realtà Seibei è attratto da Tomoe, sorella di un suo amico d'infanzia, appena divorziata da un samurai ubriacone e violento. Ed è proprio per difendere Tomoe da quest'ultimo che viene sfidato a duello. Seibei sconfigge lo spadaccino utilizzando soltanto un bastone e la notizia non tarda a diffondersi, restituendo lustro alla sua abilità di spadaccino. Le voci arrivano anche alle alte sfere del feudo e Seibei sarà presto costretto ad impugnare nuovamente la katana per adempiere al suo dovere di samurai. Cosa fa di questo film di Yoji Yamada un piccolo capolavoro? Potrebbe essere la perfetta ricostruzione storica, ambientale, la cura riposta nei piccoli dettagli del quotidiano, sia che si tratti di piccoli oggetti o abiti, che della semplice routine della vita a quei tempi. Il segreto potrebbe risiedere nel fascino che la figura del samurai è in grado di generare soprattutto negli occidentali: in particolar modo il personaggio di Seibei incarna sia tutti i valori che impone il bushido, che quelli di padre di famiglia, amorevole e disposto a rinunciare al suo ruolo nella società per il bene dei suoi cari. O magari nel racconto di un tempo che sta volgendo velocemente al termine, dove i fucili sostituirano la spada e i samurai spariranno per sempre (forse "tramonto" si riferisce anche a questo aspetto). Probabilmente il segreto sta nel perfetto amalgama tra questi due elementi uniti ad una regia semplice, ad una narrazione lenta ma mai pesante, composta da tante piccole sequenze complementari tra loro nel raccontare uno spaccato meraviglioso di un tempo passato. Visione consigliata senza riserve.

7 comments:

OXiDE said...

Ciao, vorrei che linkassi il mio blog sul tuo sito, in cambio faro' lo stesso con te :)


Domani controllo se l'hai messo, in caso, metto il tuo sul mio! :D

link: http://www.mylittleblog.eu/oxide

davide said...

mah....

(bello il film comunque :D)

Weltall said...

@oxide: è la priam volta che qualcuno me lo chiede in maniera così diretta ^_____^
E' un piacere cmq allargare la cerchia dei contatti ^______^

@Deiv: il film è veramente bello cugino!!!

Torakiki said...

Un film fantastico, è piaciuto pure, pensa, a tutti quelli a cui l' ho dato, anche quelli che non amano questo tipo di cinema ( perchè si prende il suo tempo ). Bello bello!

Weltall said...

Non mi è difficile crederlo!!! Indubbiamente una pellicola che avrebbe meritato mooooolto più visibilità.

Evan said...

ahhhh i have seen this one!

Weltall said...

@evan: Ah I'm glad you've seen it!!!
D'you like it?
It'simply beautiful!!!