Thursday, July 26, 2007

"Non si guarda mai indietro alla radio...è questo il bello"

Ho visto questo film per la prima volta quasi un anno fa. Era una sera di fine agosto, per niente calda e lo proiettavano in un cinema all' aperto. Adesso non so se complice la "cornice" o l'atmosfera estiva, ma ho provato subito qualcosa di speciale per questo film, una di quelle sensazioni che percepisci "a pelle", un po' come quando capisci di essere innamorato (romanticone ^___^). E' per questo che l'ho sostenuto agli IOMA ed è per questo che lo considero una delle cosa migliori viste nella passata stagione. A rivederlo oggi quelle sensazioni sono rimaste le stesse anzi, se possibile, è maturata in me la consapevolezza di trovarmi di fronte ad un opera importante sotto molti punti di vista. Radio America è un film di Robert Altman, il suo ultimo film per essere precisi. Sfortunatamente, intendo ultimo nel senso più letterale del termine visto che il regista americano è scomparso lo scorso 20 novembre. Radio America racconta dell' ultimo spettacolo live radiofonico della Prairie home Companion (che è anche il titolo originale del film) visto che il teatro dove si esibiscono i cantanti è stato recentemente acquistato da una compagnia texana che ci farà un parcheggio. Attraverso le canzoni, le storie e i ricordi dei protagonisti, viviamo quest'ultima grande serata, la fine di un' epoca. Il film è scritto e interpretato da Garrison Keillor, nel ruolo di se stesso, ispirandosi all' omonima trasmissione radiofonica da lui condotta e raccontando, in maniera gioiosa e malinconica, del tempo che passa, delle cosa belle che prima o poi finiscono, dell' inesorabile avvicinarsi della morte: la chiusura del teatro, l'ultima trasmissione, rappresentano questo. Ci si rifugia nei ricordi, si affidano le proprie speranze, le proprie esperienze alle nuove generazioni con l'unica certezza che arriverà prima o poi il momento di calare il sipario delle proprie vite. Robert Altman è (uso ancora il presente) un maestro e dirige il film in maniera impeccabile muovendosi con disinvoltura, tra carrellate e piani sequenza, dal palco al backstage e dando, come lui e pochi altri sanno fare, un senso alla definizione di "film corale": in Radio America tutti i personaggi hanno il loro peso, il loro spazio. Nessuno spicca più di un'altro ma tutti fanno parte di un insieme omogeneo. Il merito va anche ad un cast straordinario, talmente perfetto e in sintonia da far quasi credere che stia improvvisando, che non esista nessun copione da seguire. Impossibile non citare una straordinaria Meryl Streep, un ottimo Kevin Kline e una sorprendente (almeno per me) Lindsay Lohan. Radio America è questo, uno spaccato di una piccola realtà americana, lontana da scandali e presidenti guerrafondai, ma anche il testamento che ci lascia uno dei più grandi cineasti di sempre. Radio America è grande cinema, o meglio, è IL cinema. Ma soprattutto, e qui mi sbilancio, è un capolavoro.

12 comments:

heraclitus said...

ovviamente non l'ho visto, come la maggior parte dei film usciti negli ultimi anni, ma sembra carino, lo segno. grazie. ;-)

dreca said...

questo me lo devo vedere, assolutamente! poi con una recensione così difficilmente non ci si convince ;-)

Weltall said...

@heraclitus: secondo me vale la pena fargli scalare la lista delle fututre visioni ^___^

@dreca: In effeti mi son lasciato trasportare nel mio post ^___^. Spero che il film ti piaccia! Fammi sapere quando lo guardi ^____*

Edo said...

Sono d'accordissimo (agli IOMA io l'ho sostenuto per la regia). Un grande film malinconico,una macchina da presa che serpeggia leggera e dolce tra i camerini del teatro insinuandosi nel cuore dei personaggi e soprattutto dello spettatore.
Scambio volentieri il link!
Edo

Weltall said...

@edo: è un piacere trovare qualcuno a cui il film a suscitato le mie stesse emozioni ^___^
Considerati linkato ^___*

cassandra said...

La prima volta che l'ho visto, non lo nego, mi sono addormentata *.*
Non avevo intenzione di sostenerlo agli IOMA e non avevo intenzione di sostenere la candidatura della Streep (questa non l'ho sostenuta neanche dopo a dire la verità). Insomma, l'ho giudicato frettolosamente noioso e incomprensibile.
Poi, all'ultimo momento, oserei dire a ridosso delle nomination, ho deciso di riprenderlo in mano e dargli un'altra possibilità.
Ho visto praticamente un altro film *.*
Mi ha folgorata!!!
Ho adorato le musiche, ho adorato tutta la scenografia, i colori, i costumi, ogni singolo dettaglio.
Ho adorato la Streep, la Tomlin, Kline... e sì, ho adorato anche la Lohan (che adoro dai tempi di 'The parent trap' xD ma che ho piacevolmente riscoperto nelle ultime pellicole, quelle più impegnate... ma questo lo sai xD), "Frankie&Johnny" è nel mio lettore mp3, così come "Minnesota Home" ^_^
Insomma, non solo ascolto la colonna sonora quasi tutti i giorni, ma ho anche rivisto alcune scene una quantità innumerevole di volte.
Adoro i momenti in cui, Yolanda, Rhonda e Lola sono nel camerino e adoro tutte le scene di Kevin Kline!
Questo film è poesia pura. Sono d'accordissimo con te... è un capolavoro!

Weltall said...

@cassandra: ma che bel commento ^_____^
E' un bellissimo film che può essere apprezzato da qualsiasi prospettiva lo si guardi. Nel post non mi sono sofformato sulla fantastica colonna sonora che voglio assolutamente recuperare...soprattutto la canzone sulle barzellette "sporche" ^____*

cassandra said...

soprattutto la canzone sulle barzellette "sporche"

Ho dimenticato di inserirli tra quelli che adoro xD

Meravigliosi, e meravigliosa la canzone!!! :P

Quasi quasi, stanotte lo riguardo ^_____^

Edo said...

Ah ah quella canzone mi fa morire! Io avevo sostenuto anche la Streep che ho trovato formidabile nella sua naturalezza,altro che Miranda in Il diavolo veste Prada

Weltall said...

@cassandra: "Bad Jokes, Lord I love them. Bad jokes, Can't get enough of 'em. Oo oo oo whee, Bad jokes for me." Fantastica, grandi Dusty e Lefty ^___*
L'hai riguardato poi ^___*?

@edo: anche io ho sostenuto la Streep ma anche Kevin Kline e naturalmente la colonna sonora ^___*

cassandra said...

Ebbene sì! Devo ancora guardarlo in lingua originale, ma conto di recuperare presto ^_^

Weltall said...

@cassandra:ohhh in lingua originale è ancora più bello ^___*