Friday, July 27, 2007

Neve, sangue e amputazioni varie

Il Giappone da poco entrato nell' epoca Meiji attraversa un periodo di transizione: cambiamenti, dovuti anche all' influenza Europea, una guerra all' orizzonte, gettano il popolo nella confusione e, naturalmente, c'è chi approfitta della situazione. Ne fa le spese la giovane Sayo che vede suo marito e suo figlio trucidati da quattro malviventi. Lei viene violentata e costretta a sposarsi con uno degli assalitori. Sayo medita vendetta e aspetta il momento opportuno per liberarsi dell' odiato consorte. L' omicidio dell' uomo attira l'attenzione delle autorità e Sayo viene arrestata prima di riuscire a rintracciare gli altri tre assassini della sua famiglia. Il carcere non spegne certo il suo desiderio di vendetta e decide di concedersi anche ai suoi carcerieri pur di rimanere incinta e mettere al mondo un figlio al quale trasmettere il suo folle rancore. Dopo un parto difficile che le costa la vita, Sayo da alla luce una bambina, Yuki, che viene affidata alle cure di una ex compagna di cella e ad un monaco. L' uomo sottopone la bambina a durissimi e violenti allenamenti per renderla più forte più spietata, per cancellare in lei ogni traccia di pietà e compassione, per trasformarla in una macchina assassina votata unicamente alla vendetta. Diventata adulta, Yuki comincia il suo peregrinare alla ricerca dei tre assasini rimasti e poter così adempiere al compito affidatole dalla madre in punto di morte. Arrivano in Italia, grazie all'interessamento della Lucky Red, i due film di Toshiya Fujita dedicati all' assassina Yuki "Neve di Sangue", scritti a quattro mani da Kazuo Koike (che i lettori di manga conoscono per alcuni gioiellini del calibro di Lone Wolf and Cub e Crying Freeman) e Kazuo Uemura. Come evidenziato nella copertina del dvd e nel booklet all' interno, questi film sono stati fonte d'ispirazione per Tarantino nella realizzazione del suo Kill Bill: non è difficile immaginare dove il buon Quentin abbia tratto ispirazione per la sequenza finale del primo film, tra nevicate e sangue a fiotti. Anche il personaggio di O-Ren è un chiaro omaggio a Yuki, sia come aspetto che come storia personale. Ma torniamo alla pellicola di Fujita: costituito di quattro capitoli intervallati da flashback che fanno luce sugli eventi passati (dalla tragedia di Sayo, agli allenamenti di Yuki), il film segue lo schema "uccidi->trova la vittima successiva->uccidi" e via dicendo. Bei combattimenti, tanto sangue (rigorosamente di un rosso acceso) che schizza da ogni singola ferite e la storia amara di una donna nata unicamente per uccidere per un cult giapponese anni '70 veramente piacevole. Da riscoprire.

8 comments:

Michela said...

Non ti sa lontanamente di Lady Vendetta? cmq sembra interessante, ma l'hai visto subbato?
Buon week end
Miky :)

heraclitus said...

questo credo proprio che mi piacerebbe, sì sì.
ottimo consiglio. ;-)

dreca said...

come farei senza di te...grazie grazie grazie per il consiglio ;-)

Weltall said...

@Miky: molto lontanamente si ^__^ E' solo la tematica "vendetta" che li avvicina...per il resto sono come l'acqua e il fuoco.
Io ho il dvd e c'è solo l'audio originale con i sottotitoli italiani ^___*

@heraclitus: si potrebbe piacerti ^___*

@dreca: senza di me? proprio non saprei ^___*! non c'è di che, per i consigli sono sempre qua ^___^

andrea opletal said...

bella la nuova head!!!

e ancora con stì film orientaleggianti ... un giorno mi massacro in salotto davanti al DVD e poi sparo sentenze !

ciao bello

Weltall said...

@andrea: ^___^ ok io sono sempre qui, non ti preoccupare!!!
Ti piace la nuova head vero ^___*?

nicolacassa said...

Bellissimo, grazie mille! Adoro Meiko Kaji!

Weltall said...

@Nick: adesso dobbiamo vedere il seguito ^___^