Wednesday, January 24, 2007

"...LINDA LINDA LINDA..."

Tre studentesse cercano di ricomporre il loro gruppo musicale dopo che un litigio ha portato una delle componenti ad allontanarsi. In vista del festival scolastico nel quale dovranno suonare, chiedono alla coreana Son (trasferitasi nella loro scuola per un programma di scambio culturale) di cantare nel loro gruppo, ed iniziano così a provare delle cover dei Blue Hearts, gruppo punk giapponese, la cui canzone Linda Linda da il titolo al film. Questa è, in linea di massima, la trama del film la cui prima mezzora fa pensare ad una banale commedia a sfondo scolastico, ma che in realtà nasconde un' anima ben più profonda. L'abilità di Yamashita Nobuiro e dell'ottima sceneggiatura sta nel riuscire a trattare, con i delicati toni della commedia, argomenti come l'amicizia, l'affermazione, la crescita individuale e collettiva, senza tralasciare nella narrazione tutti quei momenti tipici dell'adolescenza e del periodo scolastico (le prime infatuazioni, ex-ragazzi e spasimanti un po' imbranati ecc). Il film mantiene un tono allegro e spensierato per tutta la sua durata, anche se si percepisce la volontà del regista di infondere un alone nostalgico agli eventi: si ha come la sensazione, infatti, che la fine della festa porterà via con se momenti importanti e irripetibili in una sorta di passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Ottimi i personaggi, uno su tutti quello della coreana Son: interpretato dalla splendida Du-na Bae (Mr. Vendetta) con il suo giapponese appena accennato, la sua voglia di integrarsi e la sua capacità di comunicare con le altre ragazze nonostante l'ostacolo della lingua, la porterà a diventare il cuore del gruppo e l'anima stessa del film.

Questo e gli altri commenti presenti nel blog, li potete trovare nella sezione DVD & Cinema (curata da me e aggiornata settimanalmente) del sito Kerotan-GT.

4 comments:

Torakiki said...

Il film migliore visto dal sottoscritto al Far East lo scorso anno... Divertente, adoro i films così!

Ci passi, al Far, quest' anno?


Tora

Walker Elmas Ranger said...

Indimenticabile, bellissimo, impossibile trovare un'edizione sottotitolata a Tokyo, ma vale la pena prenderlo così com'è. Io forse ci passo al Far, tu?

Weltall said...

Una piccola precisazione innanzi tutto: considerato che i dvd giapponesi costano tantissimo (se si è fortunati poco meno di €. 30,00), comprarlo solo per far figura nella mia videoteca non mi sembra proprio il caso. Linda Linda Linda è proprio un bel film ed i sottotitoli, almeno in inglese, sono necessari per poter godere anche dei contenuti del film e non solo delle immagini. Trovo inutile guardare un film e capire unicamente quando si salutano o si insultano. Pertando mi auguro che, visto la proiezione al Far East, che ne esca un'edizione italiana o perlomeno una con i sottotitoli in inglese.

@torakiki: purtroppo non sono mai andato al Far East ma mi piacerebbe veramente tanto!!!

@Nick: cavolo, sei in Giappone e pensi al Far East? Allora mi sa che ci organizziamo e ci andiamo insieme quest'anno ^_____________^

davide said...

Vengo anch'io! :D