Tuesday, March 20, 2007

Vendetta, vendetta, tremenda vendetta

Ryu è un giovane sordomuto che lavora come uno schiavo in fabbrica per pagare le cure medica alla sorella, affetta da gravi disfunzioni renali e da anni in attesa di trapianto. Il povero Ryu si era anche offerto come donatore ma il suo gruppo sanguigno è risultato incompatibile con quello della sorella. Disperato, si rivolge a dei trafficanti di organi che lo derubano, perde il lavoro e quando un rene si rende disponibile per un trapianto, non ha i mezzi finanziari per l'operazione. Insieme alla compagna Yeong-mi, decidono allora di rapire la figlia del suo datore di lavoro, il presidente Park. Il rapimento finirà in tragedia e a quel punto non sarà più possibile fermare i "gli ingranaggi" che il fato ha messo in movimento. "So che sei un bravo ragazzo. Ma dovrò ucciderti. Sai perché dovrò ucciderti? Perché non posso perdonarti. Lo capisci questo?" I due protagonisti si trovano così, nel loro primo e unico faccia a faccia, immersi fino alle spalle nell' acqua gelida di un fiume. Entrambi vittime e carnefici allo stesso tempo, intrappolati in un vortice di violenza che non lascia scampo a nessuno. Inizia con questo Sympathy for Mr Vengeance (Mr Vendetta in Italia), la disamina da parte del regista coreano Park Chan-wook sulla vendetta, sentimento oscuro che nasce e si manifesta in tanti modi differenti. Tema affascinante e per nulla scontato, troverà ampio sviluppo nei suoi due film successivi, Old Boy e Sympathy for Lady Vengeance, che vanno a comporre la Trilogia della Vendetta. In quello che possiamo considerare a tutti gli effetti il primo capitolo, Park focalizza l'attenzione sulla precaria situazione sociale coreana, sulla ricchezza mal distribuita che crea divari enormi tra le classi sociali. Questo comporta, nel caso specifico, un' impossibilità delle classi medie e basse (dal poliziotto all' operaio per fare un esempio) di poter usufruire di cure mediche adeguate. In questo contesto il regista coreano inserisce i suoi personaggi, opposti tra loro perché provenienti da "mondi" diversi, ma uniti dalla tragicità del destino. Per i due terzi del film la sceneggiatura procede per accumulo, per poi "esplodere" in una escalation di violenza lucida e disperata, dalla quale sarà impossibile uscire. Il buon Park non ci va certo leggero: colpisce allo stomaco lo spettatore, lo sovraespone ad una dose di violenza psicologica prima e fisica poi, senza la presunzione di emettere giudizi sommari del tipo "è giusto" o "è sbagliato". Lo spettatore (in questo caso parlo di me, che lo vedo per la terza volta) non puo far altro che abbandonarsi ad una tacita accettazione, con gli occhi sbarrati ed un nodo alla gola. Pur trattandosi del suo secondo lungometraggio, Park Chan-wook dimostra di conoscere bene il mezzo, mostrando una capacità di messa in scena "geometricamente" curata e tecnicamente ineccepibile, caratteristica questa che toccherà il culmine nei suoi film successivi. Arrivato in Italia direttamente in DVD, grazie al successo internazionale di Old Boy, è un film da recuperare senza alcun dubbio a patto che siate in grado di scendere a patti con l'ondata di disperazione e violenza che vi colpirà.

6 comments:

dreca said...

subito dopo aver visto Old Boy ho cercato gli altri e li ho recuperati...ho avuto veramente la sensazione di entratrare in un mondo/cultura Altro...in modo "piacevole" pur nella durezza estrema...

Walker Elmas Ranger said...

Mi ha colpito la crudezza degli argomenti trattati, e la facilità con cui il buon Park fa morire i suoi personaggi. Fantastica prova di Du-Na Bae, protagonista di Linda3 in Giappone, ora capisco perchè sia una superstar in Corea!

forgotten_angel said...

bonjourno bambino,
whats up??
i know i could undertand a lot of what u write everyday, but im too lazy to try! :P

Torakiki said...

Il più bello dei tre...
Cupo da far star male..

andri said...

mi piace il genere ... seguirò il tuo consiglio !
ciao

Weltall said...

@Dreca: si. E' la sensazione che ho provato avvicinandomi per la prima volta al cinema coreano e orientale, in genere. Sesi è ingrado di reggere il colpo si possono scoprire tanti piccoli capolavori

@Nick: appena possiamo ti faccio recuperare anche Old Boy e Sympathy fo Lady Vengeance

@Forgotten Angel: No! Don't be lazy ^____* I write every day a lot of interesting things...(this is not true ^_________^)

@torakiki: acc...io non saprei proprio quale definire il migliore...li adoro tutti allo steso modo ^____^

@andri: è molto difficile rimanere delusi, fidati ^_____^