Monday, May 12, 2008

Far East Film Festival 10 - Day 6 - HORROR DAY

KAIDAN
Regia di Hideo Nakata

Spetta al grande Hideo Nakata aprire con il suo nuovo film, la giornata dedicata all' horror. L'autore di The Ring racconta questa volta una storia di fantasmi ambientata nel Giappone medievale. Un esattore pretende la restituzione di un prestito da un samurai che, infastidito dalla richiesta, lo uccide senza pietà. L'uomo, in punto di morte, maledice il samurai e tutta la sua famiglia, maledizione che si ripercuoterà sui primogeniti di entrambi, destinati ad incontrarsi e ad innamorarsi. Nakata prende le distanze dal J-Horror, genere che lui portò alla ribalta ma stra-abusato negli ultimi anni, non rinunciando però agli elementi classici del suo cinema (l' acqua come tramite con il mondo dei morti). Gli spaventi sono contenuti ma sono utilizzati in maniera funzionale al racconto, aiutando ad aumentare l'oppressiva sensazione di destino ineluttabile che imprigiona l'inconsapevole protagonista. Kaidan è sicuramente un horror atipico ma di valore (bella la fotografia e la ricostruzione storica, scenografica e i costumi) su cui pesa forse un finale un po' troppo diluito.
4/5

THE SCREEN AT KAMCHANOD
Regia di Song-sak Mongkolthong

Un dottore con un team di supporto al seguito, cerca di svelare il mistero dietro la scomparsa di un gruppo di spettatori al termine della proiezione di un misterioso film nella foresta di Kamchanod. Il dottore vorrebbe ricreare le stesse condizioni della precedente proiezione, ma per farlo deve trovare l' unico dei due proiezionisti sopravvissuto che dovrebbe aver conservato la pellicola originale. Un evento che si ripete legato ad una pellicola maledetta, fantasmi infuriati che tormentano i vivi, sono gli elementi che potevano rendere questo film un piacevole diversivo se non avesse dimostrato quasi subito un' imbarazzante carenza sceneggiativa. Non si spiegano altrimenti dieci minuti ininterrotti di apparizioni (comprese pentole che cadono o persone che ti arrivano alle spalle per chiamarti in piena notte), e un finale attaccato a sputo. Ma poi non si capisce: era il film ad essere maledetto o la foresta dove è stato proiettato? Chi lo sa! La cosa sicura è che questo film poteva durare benissimo mezz'ora invece di diventare un minestrone di cose già viste (a parte la sequenza della proiezione a Kamchanod che mi è piaciuta).
1/5

THE GUARD POST
Regia di Kong Su-chang

La brochure del festival ci avvisava: "Attenti spettatori: questo film è sanguinosissimo", o qualcosa del genere. E allora che si fa? Non si va a vedere un film con un po' di sano gore? Sulla carta tutto era promettente: l'horror si incontra con la realtà militare coreana. L'azione di questo film si svolge infatti all' interno di uno degli avamposti di guardia (il 506 per essere precisi) al confine tra la Corea del Nord e quella del Sud. Al suo interno tutti i soldati assegnati sono stati barbaramente uccisi da uno di loro e il nuovo plotone mandato ad investigare non si troverà a fare i conti con un pazzo assassino ma con una pericolosissima e misteriosa infezione. Non ci si aspettava originalità da questo film e infatti non c'è stata: l'ambientazione claustrofobica della base militare, l'infezione sconosciuta che fa uccidere gli uni con gli altri, sono elementi già visti e rivisti ma ci si poteva pure stare. Quello che ci aspettavamo però, era lo splatter tanto pubblicizzato che alla fine non c'è stato. Un uomo senza un braccio me lo chiamate splatter? E un soldato che si tira via un' unghia invece? Dov'era la decomposizione? Dov'erano le cervella? Dov'erano le automutilazioni? Chi può saperlo. Di sicuro non in questo film.
2/5

SICK NURSES
Regia di Thospol Sirivivat & Piraphan Layont

Era scritto nel destino. Dovevamo aspettare l'ultimo film dell' Horror Day per avere una qualche bella emozione anche se non proprio quelle che una pellicola del genere dovrebbe trasmettere. La storia in breve: un affascinante dottore e sei infermiere contrabbandano cadaveri per il mercato nero degli organi. Una delle infermiere decide di spifferare tutto e viene uccisa. A sette giorni dalla morte, il suo spirito torna per vendicarsi. Diciamolo subito: Sick Nurses è un film con la diga. Anzi, sei belle dighe per essere precisi. Ma oltre alla diga, che comunque offre un' attrattiva tale da tenerti sveglio anche a tarda notte, c'è una componente horror...del tutto superflua, perché: a) la base operativa del dottore e le infermiere è un fantomatico "ospedale dimenticato" b) non fa paura c) è tutto scopiazzato in maniera approssimativa da Ju-on (tutto ma proprio tutto!!!). Certo, il fantasma vendicativo qui ha decisamente più stile e si manifesta, invece che avvolta in una busta di plastica come la controparte giapponese, in un elegante gonna-pareo e sandali. Le sue particolari "vendette" poi, sono così ridicole da suscitare il più sincero degli applausi. La storia (?!?) riserva anche qualche sorpresa e i titoli di coda lo elevano a cult assoluto...e poi c'è la diga non dimentichiamolo! [Per un maggiore comprensione del testo, sostituire la lettera "d" con la lettera "f" nella parola "diga"]
5/5

9 comments:

Para said...

A giugno esce "Kaidan" in dvd con il titolo "Apparition".
Ormai li fanno finire tutti per "-tion". Olè!
Saluti.
Para

t3nshi said...

La trama di "The Screen At Kamchanod" mi attira moltissimo e sembra piuttosto intrigante. Ma da quel che leggo è solo apparenza. Lo salterò volentieri ^^

Ciao,
Lore

dreca said...

"Kaidan" cercherò di vederlo...
poi una nota a margine: io non credo che sarei riuscita a vedere così tanti film tutti insieme :-(

davide said...

DIGA-DIGA-DIGA!

Spino said...

Più DIGA per tutti!
Ho visto le foto... ma nella To collection c'era di tutto? SBAV...

chimy said...

Ma come ha fatto a non piacerti "The Screen at Kamchanod", davvero non lo capisco..he he ^^

Weltall said...

@Para: ecco, mi hai dato una bella notizia (esce Kaidan in dvd!!!) ed una brutta (Apparition??? MA che @#*§?! di titolo è Apparition???) ^___*

@t3nshi: si, infatti sulla carta, dopo Kaidan era lui il più promettente...invece si è dimostrato il peggiore ^___^ non darti neanche pena a cercarlo!!!

@dreca: Kaidan merita!!!
A dirti la verità, neanche pensavo di riuscire a vederne quasi quattro al giorno...invece una volta li...è stato più che naturale ^___*

@Deiv: non posso dirti che sei il peggiore questa volta perchè questo commento mi è proprio piaciuto ^_____*

@spino: di Johnnie To c'era veramene qualsiasi cosa...non so dire veramente cosa mi abbia trattenuto da comprare tutto e rimanere in mutande ^__^
Ah, dimenticavo: Più DIGA per tutti ^__*

@chimy: non so proprio come abbia fatto anon piacermi...non è che sto diventando troppo esigente ^___*?

nicolacassa said...

Insomma, DIGA e AEI i miti di questo festival!

Weltall said...

@Nick: assolutamente SI!!! ^__^