Thursday, May 01, 2008

"Cioè...mo' mi son ricordato tutto a forza di schiaffi e calci!" ovvero LA TRILOGIA DI BOURNE PARTE 3

Anche la saga cinematografica dedicata al personaggio dei romanzi di Robert Ludlum, Jason Bourne, arriva alla sua conclusione con il terzo e ultimo (almeno per ora) film a lui dedicato.
La pellicola comincia li dove si interrompeva la seconda perciò se ci tenete particolarmente alla continuity o comunque non volete rischiare che qualche passaggio vi risulti oscuro, è meglio riguardarsi il secondo capitolo specie se è passato un po' di tempo da quando l'avete visto l'ultima volta.
Jason Bourne è a Mosca, ferito e claudicante cerca di sfuggire dalla polizia russa e allo stesso tempo trovare un posto dove potersi curare le ferite riportate. Proprio prima di aver fatto coriandoli di due poveri poliziotti, ha uno dei suoi soliti flashback che lo rimanda diversi anni addietro quando, ancora semplice soldato, venne arruolato nel "programma" per diventare la macchina assassina che è oggi. Inizia così il suo viaggio attraverso l' Europa e l' America per trovare dove e chi l'ha reso quello che è. Naturalmente la CIA teme che certi inconfessabili segreti vengano a galla e cercherà in ogni modo di eliminarlo.
"Niente di nuovo sotto il sole" si potrebbe dire visto che, Bourne Ultimatum, segue metro dopo metro il sentiero dritto e sicuro già battuto dai precedenti film. La regia di Paul Greengrass (già apprezzata in Supremacy) e la sceneggiatura di Tony Gilroy ci regalano un bel action movie d'intrattenimento che sollazza con efficaci sequenze adrenaliniche (combattimenti, incidenti spettacolari ed inseguimenti in moto per le strade di Tangeri) e richiede solo un minimo d'attenzione per seguire la trama nei suoi variegati e stratificati sviluppi.
Naturalmente un film di questo tipo piacerà a chi già ha apprezzato i precedenti capitoli e troverà sempre ampi consensi in chi, come me, sostiene l'importanza di film di puro ed esclusivo intrattenimento fatti come si deve.
Inoltre anche in Ultimatum è presente una grande perla di saggezza: "Se la cosa migliore che sai fare per fermare due killer che se le suonano, è ficcare le dita nella bocca di uno dei due e tirare con forza...bé, forse è meglio se resti a casa a fare la calza".

3 comments:

Anonymous said...

Bella recensione esaustiva, come sempre Momis :-)
A me è piaciuta tutta la trilogia,
e devo dire che Matt Damon interpreta molto bene questo personaggio così attivo, che non fà che dare lezioni a destra e a manca :-)

Rosuen

claudio said...

troppo buono... anche se hai molta ragione nel dire "puro intrattemimento fatto molto bene".

un saluto
cla

Weltall said...

@Rosuen: brava!!! Mi fa piacere ti piacciano questi personaggi chenon si fanno fare pagliacci da nessuno ^___*

@claudio: ma infatti da un punto di vista puramente artistico, Bourne non ha niente da dire. Per quel che riguarda l'intrattenimento invece è un gran film e le sequenze d'azione son ogirate veramente bene. Bisogna solo guardarlo con lo spirito giusto ^___*