Monday, June 04, 2007

Soldati al confine

La Joint Security Area è la sottile zona di confine che separa la Corea del Nord da quella del Sud. Entrambe le parti hanno delle postazioni di guardia agli estremi del ponte che congiunge le due Coree. Una notte di fine ottobre, la fragile pace fra le due nazioni viene messa a repentaglio da un terribile incidente: due soldati nord coreani vengono trovati uccisi. Il colpevole sembra essere il Sergente Lee dell'esercito del Sud. Per investigare sulla delicatissima faccenda viene interpellata la NNSC (Comitato di Sicurezza delle Nazioni Neutre) che invia sul luogo il Maggiore Sophie, figlia di genitori coreani, nata e cresciuta in Svizzera. La donna nota subito che le deposizioni di Lee e del sergente Oh della Corea del Nord (unico sopravvissuto) sono nettamente contrastanti: il Sergente Lee afferma di essere stato rapito dai soldati del Nord e di essere stato portato nel loro posto di guardia. Qui dopo essersi liberato, ha fatto fuoco sui soldati per fuggire. Secondo il Sergente Oh invece, è stato il Sergente Lee ad irrompere nel posto di guardia pistola in pugno e a fare fuoco. Con l' ombra di un probabile conflitto sempre all' orizzonte, anni di separazione e contrasti tra le due nazioni, non renderanno facile il lavoro del Maggiore Sophie. La verità nascosta in questa tragedia potrebbe essere molto più sorprendente e complessa di quel che ci si potrebbe aspettare. Non so perché ho aspettato così tanto! Sono mesi (e quando dico mesi, intendo proprio MESI) che questo film mi passa tra le mani, lo propongo e me lo bocciano, voglio guardarlo da solo e c'è sempre qualcos' altro. Ma il suo momento è arrivato, senza possibilità d' appello: tra pochi giorni potrò mettere le mani sull' ultimo lavoro di Park Chan-wook "I'm a cyborg but that's ok", quale migliore occasione per guardare uno dei suoi primi lungometraggi? Ma vediamo come classificare Joint Security Area (JSA): film investigativo a sfondo militare? Si è corretto, ma questo lo ridurrebbe solo ad una sorta di NCIS al confine tra le Coree. JSA è molto di più. E' la storia di un' amicizia tra quattro uomini. Amicizia che si rivelerà presto impossibile a causa delle grandi differenze culturali/politiche tra la Corea del Nord e quella del Sud, che rende altresì inattuabile riuscire a scindere l' "uomo" dal "soldato". Non è difficile intuire invece, le grandi capacità registiche del buon Park che esploderanno e matureranno nella successiva "trilogia della vendetta". Si possono già apprezzare qui, la scrupolosità e la precisione geometrica (termina che ho stra-abusato parlando di cinema coreano) con la quale compone il quadro. Insomma forma e sostanza ad alti livelli, ed anche sforzandomi non riuscirei a muovere una critica a questo film perché mi è piaciuto veramente tanto, punto. Ma prima di chiudere penso sia proprio il caso di citare i tre grandissimi attori principali: Yeong-ae Lee (la Geum-ja di Lady Vendetta! Ma quant'è bella?), Byung-hun Lee (A Bittersweet Life e il segmento "Cut" di Three Extremes) e il grandissimo Kang-ho Song (Mr. Vendetta, Lady Vendetta. Memories of Murder e il capolavoro The Host). Penso di avervi dato motivazioni sufficienti per farci un pensierino.

9 comments:

heraclitus said...

conosco (un po') il regista e mi piace molto, perciò segno, e questo film, e il suo ultimo che citi "i'm a cyborg but that's ok" il cui titolo già mi piace.

dreca said...

motivatissima, anche perchè il regista lo conosco e mi piace ;-)

Gianmario said...

Visto da poco e devo dire proprio bello, un film solido che puo' piacere facilmente anche in occidente. Al contrario della "trilogia della vendetta" molto piu' estrema e che taglia via molti spettatori poco abituati al cinema orientale. :) [grandissimo Old Boy...]

andrea said...

ma dove li scovi tutti questi titoli!
la trama potrebbe anche interessarmi ma come faccio a recuperare uno di stì film!

davide said...

Cugino ma come fai a capire i film in coreano?!? :D

davide said...

(lo so sono il peggiore :DD)

Weltall said...

@heraclitus: si anche a me il titolo intriga..forse tra qualche giorno ti saprò dire di più ^___*

@dreca: bene, bene ^___^ Segnati anche I'm a Cyborg but that's ok

@gianmario: hai ragione. Sarà difficile vederlo distribuito in Italia però...

@andrea: io mi affido al caro vecchio "mulo" ^____*

@Deiv: si sei il peggiore ^_____^

Gianmario said...

Old Boy per esempio mi sa di averlo visto solo per qualche giorno al Cineworld e mai al Warner, o sbaglio? Misteri.

Di I'm a cyborg... pero' non ne ho sentito parlar bene, ma poi chissa'.

Weltall said...

@gianmario: non sbagli! E' successa la stessa cosa con Lady Vendetta. questo perchè i film arrivano in Italia grazie alla Lucky Red che a sua volta è distribuita nella penisola da Medusa. Il gruppo Medusa è proprietario del gruppo Cineworld e quindi hanno l' esclusiva ^___^

spero di riuscire a verlo presto l'ultimo Park...così ti faccio sapere ^____*