Tuesday, June 12, 2007

BRING THE NOISE!!!

Nicholas Angel è probabilmente il più grande poliziotto londinese. Grandi capacità intellettuali ed atletiche, stato di servizio perfetto, un numero indefinibile di arresti e di encomi ricevuti lo rendono, si un agente modello, ma anche una presenza "ingombrante" per colleghi e superiori. Approfittando di una ferita ricevuta durante un' arresto, l'Ispettore Capo del suo dipartimento, decide di concedergli una promozione a sergente, trasferendolo forzatamente a Stanford, una piccola cittadina di campagna con il più basso tasso di criminalità mai riscontrato. A poco servono i suoi tentativi di resistenza. Nicholas è costretto a trasferirsi: presa la sua amata pianta e salutata la sua ex (che l'ha lasciato per la sua incapacità di "staccare" dal lavoro), parte alla volta di Stanford. Per un poliziotto tutto azione come Nicholas, abituarsi ai ritmi lenti di Stanford è veramente difficile. Nei primi giorni stringe amicizia con il suo nuovo collega Danny Butterman, figlio dell' ispettore capo di Stanford, un ragazzotto semplicione affascinato da Nicholas e desideroso di diventare come i poliziotti che vede nei film americani. Entrambi avranno l'occasione di "darsi da fare" quando a Stanford cominciano a verificarsi strane e inspiegabili morti violente, che tutti vorrebbero far passare per semplici incidenti. Ma l'intuito allenato nella grande città di Nicholas, lo porta verso una verità molto più sconcertante. Se non sapete minimamente chi siano Edgar Wright e Simon Pegg, credo sia proprio il caso che vi andiate IMMEDIATAMENTE a recuperare quel piccolo, ma preziosissimo gioiello che risponde al nome di Shaun of the Dead (L' Alba dei Morti Dementi in Italia...tristezza). Fatto? Non ancora? E va bene allora, facciamo un ripassino: Edgar Wright (regista e sceneggiatore) e Simon Pegg (co-sceneggiatore e attore) sono le menti dietro una delle commedie/parodia più riuscite degli ultimi anni, Shaun of the Dead appunto. E adesso, dopo il geniale e sentito omaggio alla parte più riuscita della cinematografia di George Romero, il dinamico duo è finalmente tornato. Ben lontani da quel tipo di commedia che fa della volgarità forzata l'unico motivo di (una presunta) ilarità, Wright e Pegg portano al genere una ventata d'aria fresca, una brezza rigenerante carica di un puro humor 100% british. La storia questa volta pesca dal classico poliziesco per fare una una veloce virata sul thriller e concludere in un esplosivo (è proprio il caso di dirlo) finale degno dei più blasonati blockbuster hoolywoodiani, facendo il verso in maniera piuttosto esplicita a film come Point Break e Bad Boys 2. Il tutto condito da un sano e mai esagerato "splatter", una miriade di citazioni (tra cui anche gli Spaghetti Western di Sergio Leone). Se a questo aggiungete infine, una regia frizzante e dinamica, avrete un film che non vi farà rimpiangere le due ore che gli dedicherete. Io l'ho visto in lingua originale con sottotitoli in italiano (non è una versione reperibile nei negozi...ci siamo capiti?) e l'ho trovato grandioso, ma il mio giudizio dipende dal fatto che adoro l'accento britannico. Se volete aspettare una versione doppiata, la sua uscita nelle sale itlaiane è prevista per la seconda metà d'agosto.

4 comments:

nicolacassa said...

Cugino, film veramente incredibile!!!

andrea opletal said...

questo è il tipo di film che prediligo ....

.... mi dispiace non poter verificare le tue recensioni "guardando" i film ma in questo periodo la famiglia mi ruba molto tempo ... sarà più in là!

ah ... non dimenticarti delle foto?!?

... e di farmi pubblicità!

Weltall said...

@Nick: visto? esce anche da noi ^____^

@andrea: è un film divertente senza essere forzatamente demenziale ^_____^
bannerino inserito ^____*

heraclitus said...

non so se da adesso ad agosto me ne ricorderò...