Tuesday, June 19, 2007

"I'm a Cyborg But That's Ok"...che altro aggiungere?

Cha Young-goon è una giovane ragazza che lavora in una fabbrica di apparecchi radio. Un giorno seguendo la voce guida (o almeno, quello che crede di sentire) dagli altoparlanti della fabbrica, si procura un profondo taglio in un polso, ci infila dentro dei cavi elettrici scoperti, li fissa con del nastro isolante e ne collega l'altro capo ad una presa elettrica procurandosi un volontario elettroshock. La ragazza non voleva certo suicidarsi ma, più "semplicemente", ricaricarsi. Eh si, perché Young-goon è dall' adolescenza che crede di essere un cyborg, ma l'insano gesto le vale un biglietto di sola andata per l'ospedale psichiatrico. Non è certo una novità nella sua famiglia: anche la nonna fu internata qualche anno prima perché credeva di essere un ratto. Young-goon non si è mai perdonata di non essere riuscita a consegnare alla nonna la dentiera prima che l' ambulanza la portasse via. Ed ancora oggi, in cura nell' ospedale è quello il suo obiettivo: per prima cosa dovrà ricaricarsi e poi liberarsi della "compassione" per poter essere libera di uccidere tutti i "camici bianchi". Per farlo le occorre l'aiuto di II-soon, giovane "ospite" della clinica che si diverte a rubare, non solo oggetti, ma anche porzioni di personalità degli altri internati. Se Young-goon riuscisse a farsi rubare la "compassione" da II-soon, potrebbe liberarsi di tutti i dottori e ricongiungersi con l'amata nonna. La convinzione di essere un automa, porta Young-goon ad evitare il cibo per paura di danneggiarsi ma, a lungo andare, il suo fisico comincia a risentirne. II-soon che inizia approvare dei sentimenti per la giovane, cercherà in qualche modo di aiutarla. I'm a Cyborg But That's Ok è l'ultimo film di Park Chan-wook e, ve lo dico subito, sarebbe ingiusto paragonarlo ai suoi film precedenti (la famosa trilogia). Qui abbiamo qualcosa di "All New, All Different", ma ugualmente bellissimo e poetico. A cominciare da dei titoli di testa fenomenali (forse anche più belli di quelli visti in Lady Vendetta) , la mano di Park si riconosce subito, appare prepotente sin dalla prima perfettamente simmetrica inquadratura, con le due file di banchi da lavoro della fabbrica, che si allungano parallele a perdita d'occhio. E si prosegue così, con soluzioni registiche sempre varie e con un uso perfetto di effetti visivi digitali, mai invadenti e perfettamente in linea con la "pazzia" della protagonista. A completare il quadro, un uso magnifico e variegato dei colori, quasi una boccata d'aria fresca nel grigiore dell' ospedale psichiatrico. Ma I'm A Cyborg But That's Ok, non è soltanto mero esercizio di stile: è una storia divertente, drammatica e commovente, vista attraverso le manie e le psicosi dei protagonisti, unici proprio per la loro "diversità", a capirsi e ad essere in grado di aiutarsi meglio di qualsiasi cura ospedaliera. Forse, se proprio dobbiamo muovergli una critica, il film tarda un poco ad "ingranare", ma non ci metterete molto ad affezionarvi a Young-goon e al suo parlare sottovoce con luci al neon e distributori automatici. Insomma, se già amate Park, trovo difficile credere che questo film non vi piacerà e sfido chiunque a non emozionarsi durante la sequenza del cucchiaio di riso nella mensa...ho già voglia di rivederlo.

10 comments:

Miky said...

se non erro stava già sul forum di drunken donkey alla voce dvd rip con sottotitoli..ho letto che dovrebbe arrivare anche in Italia.. confermi illustrissimo collega ragioniere? :Paltrimenti mi procuro la versione sottotitolata

heraclitus said...

sembra davvero un bel film, come potrebbe non piacermi? ;-)

nicolacassa said...

Cugino allora io sono già pronto!! Domani sono libero!

dreca said...

ora che non lavoro fuori casa ho un po' più tempo per le visioni e così fra un po' recupero tuti quelli segnati...questo lo segno sicuro

andrea said...

sempre eccellenti le tue descrizioni ... ma lo sai che mi pare di vederli stì film!

solo una domanda - dove trovi tutto questo materiale "orientale" !

Weltall said...

@Miky: standing ovation per i ragionieri ^_____^
E' probabile che esca in Italia ma non ci metto la mano sul fuoco!
Il mio consiglio è di procurarselo in lingua originale con i sottotitoli ^___*

@heraclitus: non saprei proprio! Anzi, direi che è impossibile ^______*

@Nick: vedremo cugino, se fai da bravo! Ricorda che devi vedere ancora Old Boy e Lady Vendetta!

@dreca: se si ha un po' di tempo conviene approfittarne! Se ti piace Park, questo lo devi vedere ^___*

Weltall said...

@andrea: io li trovo sul buon vecchio Mulo..se sai di che parlo ^___*

nicolacassa said...

Dunque, BELLISSIMO, il cinema coreano continua ad incantarmi nella sua stranezza, sembra che la corea sia un mondo "più a parte" di quanto lo sia Giappone, sono strani forte, ma fanno dei film eccezionali!

andrea said...

certo il mulo è anche amico mio ...!

Weltall said...

@Nick: cugino sono contento che ti sia piaciuto così come son contento di averlo rivisto a distanza di neanche 48 ore^____^

@andrea: perfetto! allora puoi trovarli tutti con lui questi film ^___*