Monday, June 11, 2007

"Cercate di vivere pensando che morirete!"

La "Legge per la prosperità nazionale". Ecco come il Governo ha deciso di "instillare" nella popolazione, il rispetto e l'importanza per la vita. In pratica, nello 0,1% delle siringhe utilizzate per le normali vaccinazioni sui bambini in età scolastica, viene introdotta una nanocapsula contenente un dispositivo detonante. In parole povere, ad un bambino su mille (di cui comunque il Governo conosce l'identità) viene iniettata questa nanocapsula che, in circolo nel sangue, si posiziona nell'arteria polmonare vicino al cuore. Tra il diciottesimo ed il ventiquattresimo anno di vita, ad una data e ora stabilite, il congegno esplode causando un arresto cardiaco al soggetto selezionato. Questo "non conoscere il proprio destino", questa "incertezza sul proprio futuro" (almeno fino al ventiquattresimo anno d'età) dovrebbe, almeno queste sono le intenzioni del provvedimento, spingere i giovani a vivere al massimo le loro vite. La morte non arriva così all' improvviso: il Ministero di Salute e Benessere si occupa di avvisare l'interessato attraverso un Ikigami, una sorta di "annuncio di morte" contenente data e ora del decesso, generalmente consegnato 24 ore prima della data indicata. Questa è la realtà nella quale veniamo proiettati alla lettura del primo numero del manga di Motoro Mase, Ikigami. Una realtà non proprio definita visto che le vicende si svolgono in un anno non stabilito ed in una città (sicuramente giapponese) non precisata. La narrazione procede per capitoli, ogni capitolo è diviso in tre atti. In ogni capitolo (due nel caso di questo primo volume) assistiamo a due vicende separate, ma parallele: quelle relative a Kengo Fujimoto, uno degli incaricati dal Ministero alla consegna degli Ikigami, e a tutti i suoi dubbi riguardo la "Legge" e alla sua effettiva utilità. La seconda riguarda il destinatario dell' "annuncio", le sue ultime 24 ore di vita, i dubbi e le paure che lo assalgono durante un conto alla rovescia preordinato e inarrestabile. Siamo solo all' inizio, è vero, ma già da questo primo numero, uscito due settimane fa, si possono cominciare ad intuire le potenzialità di questo manga (l'avvicinamento alla morte visto attraverso tante esistenze differenti, per dirne una)...conviene comunque aspettare qualche numero per avere un quadro più completo sulla strada che l' autore vuole seguire. In sintesi, comprare o no questo volumetto?
PRO: belli i disegni e particolare la storia. Considerate che è il primo numero di un manga pubblicato dalla Planet Manga, il che significa che tra un paio di mesi potrebbe essere introvabile.
CONTRO: 7 euro non sono pochi, anche considerando la sovracopertina e la cadenza bimestrale.

5 comments:

Miky said...

7 euro sono proprio troppi >__<

heraclitus said...

manga interessante, me lo segno per la prossima incursione in fumetteria.
il tema e i bei disegni compensano il "contro" del prezzo.
grazie. ;-)

Weltall said...

@Miky: son tanti è vero, ma per un primo numero ho fatto lo sforzo ^___^

@heraclitus: anche io ho fatto quel ragionamento ^___^
Se lo prendi fammi sapere che ne pensi ^___^

davide said...

Però è davvero interessante... spatulet all'attacco!!

Weltall said...

@Deiv: l'ho letto solo ora questo commento...^____*