Thursday, June 14, 2007

"I can see me lovin' nobody but you / For all my life"

"Imagine me and you I do / I think about you day and night / It's only right / To think about the girl you love / And hold her tight / So happy together" Cantavano così i The Turtles nella loro canzone Happy Together che da anche il titolo al bel film del regista Wong Kar Wai. Non a caso il testo della canzone richiama subito alla mente immagini e sensazioni che trasudano da questa pellicola, catturate in maniera a dir poco impressionante dall' attenta regia di Kar Wai, che alterna il bianco e nero con i colori e segue in un instancabile movimento di macchina le vicende dei protagonisti: Lay Yu-Fai e Ho Po-Wing, si amano ma il loro è un rapporto molto turbolento. Si lasciano e si riprendono ogni volta che Po-Wing torna da Yu-Fai e gli chiede "ricominciamo?". Per ricominciare un' ennesima volta decidono di andare via da Hong Kong e partire per l'Argentina e visitare le cascate di Iguazu (raffigurate in una lampada che avevano comprato anni prima). Il viaggio non va come loro speravano e presto questo diventerà motivo per l'ennesima separazione. Yu-Fai è solo, senza un soldo e quindi gli è impossibile tornare a casa, ma forse neanche vuole tornare. Trova lavoro all' ingresso di un tango bar e le cose cominciano a sistemarsi, finché una sera non rivede Po-Wing e scopre che i sentimenti che provava si erano solo assopiti ma mai spenti. In un tira e molla continuo e sofferto, Yu-Fei riprenderà in mano le redini della sua vita dopo aver fatto la conoscenza di Chang, giovane lavapiatti di origini taiwanesi, in viaggio per raggiungere il luogo più a sud del mondo. Wong Kar Wai racconta in maniera molto delicata la storia di due uomini che si amano, che non possono fare a meno di stare insieme pur nella consapevolezza del male che fanno l'uno all' altro: Po-Wing è uno spirito libero ma anche un opportunista. Yu-Fei dal canto suo, sarebbe disposto a tutto pur di non vederlo andare via e averlo sempre vicino a se. In effetti è su Yu-Fei che si concentra la narrazione, mettendo in evidenza i suoi sentimenti combattuti, il suo senso di smarrimento dopo una fuga all' altro capo del mondo con la paura di non avere più un posto dove tornare. Chi poteva recitare un ruolo così difficile se non uno dei più grandi attori asiatici: Tony Leung è un gigante, se ancora serviva una conferma, che domina la scena dall' inizio alla fine con un interpretazione magistrale. Un film assolutamente da riscoprire (lasciando da parte qualsiasi tipo di pregiudizio) uscito nel 1997 e vincitore della Palma d'oro a Cannes per la miglior regia (premio meritatissimo) e che recupero a distanza di 10 anni grazie soprattutto alle votazioni per gli ImmaginIoma. Wong Kar Wai è un regista eccezionale (che ho conosciuto grazia al meraviglioso In The Mood For Love) e del quale vorrei al più presto scoprire tutta la filmografia. E voi dovreste fare altrettanto.

4 comments:

heraclitus said...

altra visione da segnare e recuperare...

davide said...

Apperò!

Weltall said...

@heraclitus: assolutamente!!! Film veramente bello!

@Deiv: sei il peggiore!!! ^____*

nicolacassa said...

Film incredibili!!!