Thursday, February 28, 2008

"I have a competition in me. I want no one else to succeed. I hate most people."

There Will Be Blood. "Scorrerà il sangue" potete starne certi, perché è di petrolio che stiamo parlando, l'anima nera dell' uomo. Dai primi del '900 ad oggi nulla è cambiato: il petrolio è l'ago della bilancia nei rapporti politico-economici mondiali. Per l'oro nero tanto sangue si è versato e tanto ancora se ne verserà. Si può dire che il mondo come lo conosciamo oggi (ma soprattutto l' America) è stato forgiato da uomini come Daniel Plainview che hanno cacciato il petrolio come segugi, che hanno scavato la terra arida e dura con le mani, che hanno versato sudore e si sono rotti le ossa al buio, da soli, nei pozzi.
There Will Be Blood. Non potrebbe essere altrimenti. Perché i grandi imperi sono costruiti sul sangue, il debole è schiacciato dal più forte perché quest' ultimo sa sfruttare le loro debolezze, in questo caso l'avidità. E sfruttando l' avidità che Daniel ottiene per due soldi una fattoria il cui terreno galleggia sul petrolio. E' così che conquista la piccola comunità di Little Boston, promettendo ricchezze, promettendo di portare prosperità in una terra dove neanche il grano riesce a crescere. A far da tramite tra Daniel e la comunità c'è il giovane Eli Sunday, sedicente profeta in realtà asservito al dio denaro, più interessato alle ricchezze che il petrolio potrebbe portare piuttosto che alla crescita della sua Chiesa.
There Will Be Blood. Il nuovo attesissimo film di Paul Thomas Anderson è GRANDE. La storia si concentra nell'arco di circa trent'anni ma in realtà arriva molto più in la. "Il Petroliere" (così è stato tristemente ribattezzato qui da noi) è ambientato nel passato ma guarda dritto ai nostri giorni e punta il dito contro la società americana di oggi. La regia di Anderson è impeccabile come al solito e arriva a toccare la perfezione in alcune sequenze di una potenza visiva non facilmente descrivibile, molte delle quali raggiungono la completezza grazie alle musiche di Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead, che mette il suo talento completamente a servizio del film. Daniel Day Lewis regge praticamente tutto il film sulle sue spalle. La sua interpretazione, la sua stessa presenza, è talmente "ingombrante" che sembra voler divorare tutto e tutti. Un po' come il "suo" Daniel Plainview e il suo desiderio di possedere tutto ciò su cui posa lo sguardo, di essere sempre un passo avanti ai suoi diretti concorrenti anche se questo lo isola anche dagli affetti più cari (esemplare il complesso rapporto con il figlio H.W.). Anche il giovane Paul Dano, che già aveva convinto nel ruolo praticmaente muto in Little Miss Sunshine, interpreta egregiamente il ruolo di Eli Sunday anche se (e credo che in parte sia per esigenze di sceneggiatura) rimane decisamente all' ombra del grande Day Lewis.
There Will Be Blood. C'è una scena in particolare che spiega alla perfezione le emozioni che trasmette questo film: l'esplosione del pozzo. Una sequenza magnifica dove Daniel Plainview assiste, ricoperto di petrolio dalla tesa ai piedi, alla colonna di fuoco che dal terreno punta dritto al cielo. E sorride nonostante il figlio sia rimasto ferito nell' esplosione perché sa di aver trovato un giacimento dal valore inestimabile. Ed è così che rimaniamo anche noi, imbambolati di fronte a tanta magnificenza, sorridiamo perché abbiamo trovato anche noi qualcosa di prezioso e non ci importa più niente di dove siamo e di cosa ci circonda.

NOTE A MARGINE: adesso che ho visto sia il film dei Coen che quello di Paul Thomas Anderson, stabilire chi fosse il più meritevole dei due ad aggiudicarsi l' Oscar per il Miglior Film è comunque molto difficile. Sono entrambi FILM importanti per i quali la statuetta andrebbe divisa.

9 comments:

chimy said...

Concordo con le tue parole.
Mi sento però di prendere una posizione sulla tua nota a margine: per me "Il petroliere" è superiore al film dei Coen per alcuni motivi...
Cmq davvero un periodo di grandissimo cinema.

Un saluto

nicolacassa said...

Ah ecco dove avevo visto il reverendo...bellissimo film!!

Killo said...

Mai visto credo...



Ieri mi è venuto un nervoso a vedere che c'è gente (e non di certo tu) che li proponi una iniziativa nuova e sopratutto datata e Tac!!, si prende tutti i miei contatti e li propone la sua di iniziativa...che tristezze, non c'è più inventiva

dreca said...

quindi dovrei vederli entrambi...giusto ieri mi parlavano del film di coen...

Weltall said...

@chimy: io invece, più ci penso più non saprei da che parte schierarmi...se fossi costretto a decidere forse le mie preferenze andrebbero al film dei Coen...ma li vorrei vedere entrambi un'altra volta, questo è sicuro ^___*

@Nick: si! In una settimana ci siamo visti due FILMONIIIII!!!

@killo: da vedere! Probabilmente lo trovi ancora nelle sale!!!

Per quanto riguarda la seconda parte del commento, credo di aver capito a che ti riferisci ma non ti innervosire, dai ^__*
In Internet daltronde c'è un continuo diffondersi e contaminarsi di idee da una persona all'altra.

@dreca: spero te ne abbiano parlato bene!!!
Anche questo deve essere visto!
Una piccola postilla. ho provato ad iscrivermi al forum ma il mio account risulta ancora inattivo...ed in effetti non ho ricevuto nessuna email di conferma!
E' normale o forse ho sbagliato qualcosa io?

t3nshi said...

Invidia invidia invidia :(
Non è uscito dalle mie parti e non sai quanto è difficile resistere alla tentazione del Mulo!
Aspetto ancora un po', sperando che entri a far parte della programmazione del cineclub il prossimo mese.
Sigh sob :'(

Weltall said...

@t3nshi: è una cosa inaccettabile che un film così non sia stato distribuito come meritava!!!
Spero tu riesca a vederlo in sala perchè merita!
Come ultima opzione rivolgiti al "mulo" ^__*

Deneil said...

visto!ancora non ne ho scritto ma concordo su ogni punto..salvo il fatto che io la statuetta non la dividerei come ben sai..tutta al petroliere!

Weltall said...

@deneil: sono contento che ti sia piaciuto e aspetto di leggere la tua recensione ^__^
Per quel che riguarda la statuetta, io continuo a pensarci ma mi riesce veramente difficile decidere...mi sono piaciuti veramente tanto (e per motivi diversi) entrambi!