Tuesday, November 20, 2007

Adriana: "Perchè combatti?" Rocky: "Perchè non so ne cantare ne ballare"

Ci sono personaggi che hanno scritto pagine di storia cinematografica hollywoodiana e mondiale. Personaggi che, al solo pronunciarne il nome, identificano un genere e viceversa, tanto sono radicati nell'immaginario cinematografico collettivo. Se pensiamo ad esempio ai film sul pugilato, è Rocky il primo titolo che viene in mente piuttosto che il capolavoro di Scorsese, Toro Scatenato. Ed è curioso notare che di combattimenti nel film di John G. Avildsen se ne vede uno all'inizio e uno alla fine perchè, in effetti, la boxe è solo il pretesto (o il mezzo) per raccontare la storia di rivalsa personale dello "stallone italiano", aspirante pugile bruciatosi troppo presto. Il giovane Rocky tira avanti guadagnado poche decine di dollari con qualche incontro di pugilato occasionale, riscuotendo crediti per un malavitoso locale e cercando di smovere dalla sua timidezza Adriana, sorella del suo amico Paulie, di cui è innamorato. Improvvisamente gli capita tra le mani una di quelle occasioni "once in life time": il campione dei pesi massimi Apollo Creed è rimasto senza sfidante per l'incontro organizzato il primo dell'anno. Decide così di rimpiazzarlo dando la possibilità ad un pugile perfettamente sconosciuto di lottare contro di lui per il titolo. Attirato dal soprannome "stallone itlaiano" la scelta di Creed ricade sul nostro Rocky che si trova così ad avere cinque settimane per prepararsi fisicamente all' incontro. Rivedendo un film come Rocky dopo anni, ti rendi conto che pellicole come questa hanno un fascino intramontabile, fascino che ritrovi in tante storiche sequenze (l'allenamento con i quarti di bue, la corsa sulla scalinata, l'urlo "Adrianaaaaaaaaa"), nella colonna sonora (chi non l'ha mai sentita?) e in un personaggio ottimamente scritto e interpretato dallo stesso Stallone. Ed in effetti Rocky è una figura molto carismatica anche perchè rappresenta l'eroe del popolo (o dei quartieri bassi), che parte dal fondo per raggiungere la vetta. Rappresenta quasi la speranza per altri come lui che cercano di salire su quest' ultimo treno in partenza ed avere anche loro una possibilità (vedi Paulie o il maneger Mikie). Mi chiedo se un film del genere avrebbe oggi lo stesso effetto che ebbe allora (e si parla del 1976) o ci troveremmo ad additare la tematica della rincorsa al sogno americano, come troppo scontata e retorica. Fatto sta che l' Academy (per quel che può valere) premiò il film con tre oscar, tra i quali Miglior film e Miglior Regia, e la Metro Goldwin Mayer approfittò del successo per sfornare una lunga serie di seguiti, il cui ultimo capitolo è uscito all'inizio del 2007. Io non l'ho ancora visto ma da quel che ho potuto leggere non sembra poi cosi male. A quanto pare le grandi leggende sono dure a morire.

10 comments:

Michela said...

Bhè Rocky è intramotabile, troppo scontato a dirsi, ma sta di fatto che è uno di quei classici personaggi che sono rimaste icone del cinema americano, il seguito del 2007 è una pillola di amarcord, da non perdere ^_^

Deneil said...

basta!non ne posso più!io ogni volta facio il giro dei blog e ti giuro ogni volta che capito sulle pagine tue, di parachimi e di filippo trovo un film che amo o che voglio assolutamente vedere..non è possibile!così do di matto te ne rendi conto?uno è felice di aver visto un film e apre la tua pagina (o le altre..ci sono altri che non ho citato ma le vostre sono anche quelle con cui il mio giudizio va più d'accordo) e trova un altro film che deve vedere assolutamente!bastaaaa!comunque grandissimo rocky!un mito!io ho il the best delle colonne sonore..davvero bello!mi piace lo spunto che hai dato..oggi non si riuscirebbe ad apprezzare un film del genere perchè sarebbe tacciato di sogno americano e blablabla...per questo film come questo rimangono immortali!comunque rocky balboa (l'ultimo) è da vedere..a parte qualche ingenuità (il motivo per cui lui ritorna a combattere su tutti!) è un buon film..vederlo in sala poi è stata una cosa esaltante..c'era gente che i alzava in piedi e diceva "vai rockyyyyy!dagliele!"..robe mai viste!

Arte said...

neppure io l'ho ancora visto!

andrea opletal said...

io l'ho visto... non è male!
molto simile alle prime due puntate, molto realistico .. e anche simpatico!

io lo consiglio

Weltall said...

@Miky: allora cercherò di recuperare al più prsto il nuovo Rocky ^___*

@deneil: son contento di proporre argomenti che suscitano interesse ^___^
Bello che un personaggio come Rocky sia seguito ancora oggi con tanto trasporto ^____*

@arte: dobbiamo recuperarlo...assolutamente ^___^

@andrea: amico grazie del consiglio! Lo vedrò sicuramente!!!

mikyalpha said...

.......ADRIAAAANAAAAAAAAAAAAAAA...
....NON FA MALE,NON FA MALE.........
......TI SPIEZZO IN DUE..... oops sono andato troppo oltre!!!!! ^_____^
...grande film mitico!!!!
non c'è altro da aggiungere.
chi non conosce questo film e i seguiti o perlomeno non ha mai sentito parlare di ROCKY???
....forse qualcuno c'è...ma spero di no,comunque onde evitare io scrivo per qualche commento futuro:
@ NIGOLA: 6 il peggioreeee!
ciao cugino

Weltall said...

@Mikyalpha: e dire che non volevi neanche guardarlo!!! Presto recupero il sesto capitolo ^___^

andrea opletal said...

fammi sapere che ne pensi!

Cineserialteam said...

Buona disamina.

Weltall said...

@cineserialteam: grazie! Contento che l'hai apprezzata ^___^