Thursday, July 02, 2009

Tra robot e gnocca, l'ultimo successo-macina-incassi di Michael Bay

Transformers - La Vendetta del Caduto è solo l'ultimo "figlio" di un certo cinema fracassone che ad Hollywood amano particolarmente soprattutto per gli incassi stellari che produce. Un genere sempre gravido anche grazie a registi come Michael Bay sempre pronti a raggiungere e superare i propri livelli di tamarragine. Tanto per fare un altro nome, Zack Snyder con fatica reprime la sua natura ma, quando lo fa, è in grado di regalarci parecchie soddisfazioni (si veda Watchmen naturalmente). Bay invece, tamarro nell' animo, non si fa problemi e non si trattiene mai anche perchè spalleggiato nella sua carriera da produttori del calibro di Jerry Bruckheimer e Steven Spielberg. Ed è con registi così che si fanno questi mega film/giocattoloni quint'essenza del cinema commerciale: si spendono milioni su milioni ma si chiudono i bilanci in attivo perché se ne incassano come minimo il doppio; si butta giù una parvenza di sceneggiatura dove tra un'esplosione e l'altra il massimo di linee di dialogo che si hanno sono composte da grida indistinte o allusioni sessuali; si conclude con una bella gnoccolona che potrebbe semplicemente sorridere o ammiccare per tutto il film (tanto non è che si ha interesse a sentirla recitare, diciamocela tutta); tutti elementi questi che si trovano nel primo Transformers e di conseguenza anche nel suo diretto ed inevitabile seguito (con un terzo capitolo già in cantiere). Perciò se già il primo vi aveva fatto cacare, risparmiate i soldi e due ore e mezza della vostra vita (a meno che non abbiate l'abitudine di andare a vedere i film che sapete non vi piaceranno per poi divertirvi a demolirli). In caso contrario, non vi resta che sedervi comodi e mettere il cervello in modalità "risparmio energetico" perché La Vendetta del Caduto non richiede niente più di questo. Michael Bay aumenta il numero dei robottoni e dei combattimenti che li vedono coinvolti, in un tripudio di esplosioni e di devastazioni che si susseguono fin dai primi minuti della pellicola. Il regista americano, che si era distinto per il suo stile "casinaro" e la sua ricerca ossessiva di inquadrature "a misura d'uomo" (da dentro le autovetture o da dietro le finestre) per rappresentare gli scontri tra gli Autobot e i Decepticon, questa volta appare maggiormente consapevole che il pubblico vuole vedere e riconoscere i robottoni e non limitarsi a seguire delle macchie di colore che si muovono all' impazzata. C'è da dire però che lo stile frenetico di Bay alle volte funziona bene riuscendo a portare a casa qualche sequenza degna di nota (l'apertura e lo scontro nei boschi). Mettere i giganteschi robot in primo piano riduce i personaggi umani e delle piatte figure di contorno (nonostante Shia LaBeouf rivesta uno dei ruoli principali) relegate a dei siparietti comici guidati da un John Turturro fuori posto ma sempre strabordante, destinato anche lui ad essere dimenticato ogni qual volta Megan Fox occupa la scena (solo fisicamente s'intende), presenza che probabilmente farà felici anche tutti i papà che accompagnano i figli al cinema. Anche la storia è un semplice pretesto e tutta la vicenda del Caduto si riduce ad una ricerca archeologica che fa tanto Indiana Jones e che, non solo strizza l'occhio al produttore, ma mette ancora più in evidenza come Transformers sia un film che non si prende sul serio neanche per un minuto. Passato anche l'effetto nostalgia (anche se la presenza del robottone "Devastator" assemblato con tutti i mezzi da lavoro mi ha risvegliato più di un piacevole ricordo), che mi aveva fatto apprezzare il primo film in maniera superiore ai suoi effettivi pregi, qui i limiti della pellicola appaiono più evidenti ma nonostante questo non starò a bastonare un film che non ha ambizioni particolari se non quelle di incassare il più possibile (e ci sta riuscendo pure bene), senza contare che mi sono divertito e pure tanto, per la miseria.

18 comments:

Dirk Diggler said...

Ancora non capisco perchè i miei non mi compravano i giocattoli dei Trasformers!!!!
Ora vorrei la bambola di Megan Fox!!!!

Pupottina said...

eheheheh
che simpatico Dirk!!!

Pupottina said...

vedo che mi hai consigliato una tua recensione e corro a leggerla ... sai ... quando l'argomento è ghiotto!?!? ... ma prometto che non mi trasformo in zombie, altrimenti potresti avere paure ...

buon weekend

^______^

Weltall said...

@Dirk: ma mi sa che quel bambolotto non lo si trova nei negozi di giocattoli ^__*

@Pupottina: oh non ti preoccupare! Sono abbastanza informato sull' argomento zombi da sapere bene come difendermi ^__*

Killo said...

La gnocca porta sempre soldi

Weltall said...

@Killo: eh si ^__^

panapp said...

Penso di averti già detto che Michael Bay è secondo me il peggior regista di tutti i tempi... quindi non vedo l'ora di andarlo a vedere per capacitarmi di come possa essere riuscito a superarsi... perché, ne sono convinto, si è superato. Si supera sempre. È un genio. A suo modo, ovviamente.

Weltall said...

@panapp: eh eh eh si mi ricordo ^_^ Forse ne abbiamo parlato a proposito del primo Transformers. Comunque Bay è uno zozzone che ha fatto del "casino" la sua cifra stilistica...ed alla fine è quello che i produttori vogliono per film come questi. Ormai gli voglio quasi bene ^__*

nicolacassa said...

Bellissimo! Vorrei tanto avere uno di quei transformers, sono andato a cercarli nel negozio di giocattoli più grande del mondo a Londra, Hamleys, ma a quanto pare vanno di moda solo le action figures dei robot già trasformati... che sfigati i bambini di oggi!

Weltall said...

@Nick: a Cagliari ci sono quelli trasformabili ^__^

nicolacassa said...

Ma c'è anche Optimus Prime o il macchinone giallo?? A Londra non c'erano!!

Weltall said...

@Nick: così di preciso non so risponderti, però ce ne sono molti ^__^

Para said...

Sì, però se Bay fa i film che è più divertente bastonare che guardare, non è colpa mia, è colpa sua! :)
Vedi però che l'obiettività esiste? Il combattimento nel bosco, Torturro e Devastator sono le uniche tre cose buone e almeno lo diciamo in due! :)
Saluti.
Para

Weltall said...

@Para: eh eh eh certo la colpa è assolutamente sua, però me lo immagino li, con i soldi che gli arrivano fino al collo, che risponde così alle critiche/bastonate: "chi? io? Perchè, sono stato io a fare questo?" ^__*

Para said...

AH AH AH AH!
Una bella immagine direi!
Lasciamolo coi suoi sporchi soldi immeritati, allora! :)
Saluti.
Para

Weltall said...

@Para: ma si lasciamoli li, tanto ci pensa zio Steven a consolarlo ^__*

Anonymous said...

Concordo pinamente con l'articolo. sull'accostamento di michael bay e Zack Snyder per il premio del regista più truzzo di tutti i tempi. Non saprei a chi dare lo scettro. Sono al pari di Moccia e Twiligh sono che quelli sono per ragazzine questi sono per truzzoni!!

Weltall said...

@Anonymous: dopo attenta riflessione credo che lo scettro spetti (almeno per il momento) a Bay ^__*