Thursday, July 30, 2009

They will rise to suck the blood of the living!

Una barca a vela con apparentemente nessuno a bordo, vaga per la baia di New York in balia delle onde. Per evitare collisioni con i traghetti di passaggio la Guardia Costiera interviene per verificare la presenza o meno di equipaggio. Uno degli agenti sceso sotto coperta viene aggredito e ucciso da un uomo in apparente stato di decomposizione, a sua volta fermato e fatto cadere in acqua da un secondo poliziotto presente a bordo. Attraccata al porto per le indagini, la barca si scopre appartenere ad un medico di cui da mesi omai non si hanno più notizie. La figlia di quest' ultimo con la collaborazione di un giornalista ne ricostriranno le tracce per ritrovarlo, arrivando, insieme a due turisti americani, su di una sperduta isola nei caraibi ritenuta da molti maledetta dove un medico, il dottor Menard, cerca di trovare una cura ad una malattia che sta riportando i morti alla vita. Se siete degli amanti degli zombi come me, o se siete attratti quasi in maniera feticistica dal particolare ramo della cinematografia horror a loro dedicato, allora presto o tardi vi imbatterete nella filmografia di Lucio Fulci e nel suo contributo dato al genere. Nonostante il trattamento riservatogli in Italia, sia a livello di distribuzione (ai più attenti non risulterà tanto strano ma di alcuni dei suoi film, come questo Zombie 2, non ne esiste una edizione italiana in DVD) che di critica (basti vedere il massacro sul noto dizionario Morandini), le sue pellicole si sono guadagnate col tempo il rispetto del pubblico venendo riconosciute come veri e propri cult a livello mondiale. Il suo Zombie 2, conosciuto anche con il titolo internazionale "Zombie Flesh Eaters", segue la scia del capolavoro di Romero, Dawn of the Dead, uscito solo un anno prima, prendendone comunque le giuste distanze: innanzi tutto Fulci preferisce affondare nell' horror più puro piuttosto che impregnare la pellicola di un' aspra critica sociale, tipica del cinema "zombie" di Romero. In secondo luogo, dove il regista americano preferisce lasciare all' oscuro lo spettatore sulle cause del ritorno in vita dei defunti, in Zombie 2 si abbraccia a piene mani il mito e le superstizioni legate a queste inquietanti figure, che riconducono direttamente a pratiche voodoo, lasciando la razionalità unicamente alla figura del Dott. Menar. Mutilazioni, banchetti di carne umana e assedi a parte, il film di Fulci si è rimasto sicuramente impresso tra i cultori del genere, sia per il "look" degli zombi (marcescenti, sporchi, con i bulbi oculari pullulanti di vermi ecc.) sia per alcune sequenze cult (avete mai visto uno zombi lottare sott'acqua contro uno squalo? Bè, qui lo potrete vedere) che stupiscono ancora oggi per la sadica efferatezza, e ci si riferisce naturalmente alla famigerata scena della scheggia nell' occhio della quale la regia di Fulci, indugiando e insistendo sul dettaglio, non si perde perde un solo macabro secondo. Da riscoprire.

9 comments:

Tob Waylan said...

Il trucco di De Rossi entrerà nella leggenda dell'Horror con questo film e quelli successivi (E tu vivrai nel terrore, Quella villa accanto al cimitero).
Immenso Fulci, "Un gatto nel cervello" è la perfetta sintesi della sua malattia.

Pupottina said...

pensavo di aver visto tutto di Fulci, ma questo no e mi dispiace sapere che non esiste una versione italiana...
ora mi rendo conto che mi manca molto e su wikypedia vedo che esiste anche Zombie 3 ...

Pupottina said...

buon weekend ^_______^

Weltall said...

@Tob: il trucco è assolutamente da applausi e dei film che citi ne parlerò in seguito (probabilmente dopo l'estate), dopo Paura nella città dei Morti Viventi of course ^__*

@Pupottina: allora questo lo devi recuperare assolutamente (anche se non esiste una versione italiana si può trovare per "altre" vie)!!!
Buon weekend ^__*

Tob Waylan said...

Bellissimo pure quello weltall (anche se il trucco non è di De Rossi, o sbaglio? vabbè, poco male)

(parlando di sto genere di film, mi son guardato The Wizard of Gore dopo averlo visto citato in Juno... adorabilmente assurdo!)

Weltall said...

@Tob:no, mi sa che hai ragione. Il trucco de paura nella Città dei Morti Viventi non è di De Rossi (pregevole comunque ma diverso)
Ora che me l'hai fatto ricordare, Wizard of Gore me lo procuro anch'io ^__*

Anonymous said...

L'ho visto recentemente e ne ho scritto una recensione per Rapporto confidenziale, tra l'altro uscito proprio ieri, te lo consiglio.
Comunque grandissimo horror imprescindibile per gli appassionati del genere.
Ale55andra

Vagabond said...

Grandissimo film... ma tutto Fulci è da riscoprire, dalle prime commedie ai thriller agli horror... che carriera!!

Weltall said...

@Ale55andra: ok, vado subito a leggere ^__^

@Vagabond: non potrei essere più d'accordo ^__*