Tuesday, January 13, 2009

NEVE E SANGUE A STOCCOLMA

Secondo post dedicato al film di Tomas Alfredson (il primo qui) in occasione della sua uscita nelle sale italiane. Un nuovo post in cui ho cercato di ripulire i miei pensieri dall' entusiasmo che segui alla prima visione. Non credo di esserci riuscito comunque, e il giudizio sul film rimane invariato: meraviglioso. Grazie a chi avrà la pazienza di leggere anche queste righe.

Let The Right One In arriva anche in Italia, dopo il passaggio fuori concorso all' ultimo Festival di Torino, con il titolo "Lasciami Entrare" proprio come il romanzo di John Ajvide Lidqvist che qui cura anche la sceneggiatura. Fuorviante e profondamente errato affrontare la visione di questo film come se si trattasse di un horror convenzionale. Mai come in questo caso si tratta di una semplice etichetta, visto che Lasciami Entrare è più una cupa favola di amore e morte, ambigua e romantica al tempo stesso. L' amore tra un vampiro ed un essere umano può far pensare ad un prodotto che facilmente fa presa sul pubblico, visto anche il risalto recentemente dato a questa figura sia al cinema che in TV, ma quello di Alfredson non è un cinema che possiamo certo definire commerciale. La regia, quasi immobile, centellina i movimenti, si posa impalpabile sulla spoglia periferia di Stoccolma come la neve che ricopre ogni cosa. La storia è raccontata quasi sottovoce, i dialoghi sono essenziali, le immagini spesso esplicitano quello che le parole non arrivano a definire, come la natura enigmatica dei personaggi ad esempio. Oskar è quello più limpido in questo senso: ragazzo solo, riempie il vuoto di essere figlio di genitori separati e di studente vessato dai compagni di scuola, con un insana passione per i sanguinosi fatti di cronaca, sfogando la sua rabbia contro la corteccia di un albero. Anche Eli è per sua stessa natura sola, nonostante conviva con una persona adulta, forse il padre, ma non sarebbe strano se si trattasse di un amante, considerato che lei ha “dodici anni da tantissimo tempo”. Appare chiaro che per sopravvivere e allo stesso tempo rimanere nascosta, ha bisogno di un compagno e Oskar appare un candidato perfetto per assumere questo ruolo che il padre/amante non è più in grado di portare avanti. Una visione forse cinica ma che nulla toglie ad un profondissimo rapporto che comporta, da ambo le parti, assoluta devozione e totale dipendenza. Ma c’è anche qualcosa di incredibilmente poetico e struggente nella maniera in cui Alfredson racconta l’amore tra Eli e Oskar, del loro modo di comunicare che non ha bisogno di parole, di come l ‘alfabeto Morse diventa un linguaggio segreto per tenere il resto del mondo a distanza. Un amore platonico fatto di gesti dolcissimi (il dettaglio sulle due mani che si sfiorano o tutta la sequenza nella camera di Oskar) fino ad arrivare a quelli più disturbanti e inquietanti (il bacio "insanguinato" o la splendida scena finale in piscina). Come Oskar, che per la prima volta “lascia entrare” qualcuno nella sua vita fino alla sua parte più profonda e nascosta (“siamo simili io e te: tu uccideresti per vendetta, io uccido perché devo vivere”), anche noi rimaniamo rapiti da questa figura ambigua eppure così affascinante: il Male ci guarda con gli occhi grandi e profondi di una ragazzina di dodici anni e noi ricambiamo lo sguardo.

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25 comments:

Vagabond said...

Sono assolutamente d'accordo con te, un film bellissimo che crea entusiasmi e che soprattutto non si dimentica. Io sono alla ricerca del libro...

Tob Waylan said...
This comment has been removed by the author.
Tob Waylan said...

Un film da rivedere e rivedere per coglierne ogni singola sfumatura...ma sai già come la penso ^^
Mi piace pensare che la persona adulta sia stata un po' come Oskar, ugualmente innamorato della eterna bambina che sta in Eli, costretto a sacrificare tutto per il suo amore.
Splendido il nuovo header, un'immagine che spiega tutto. (e ancora una vola i colori si cotrappongono, lei un rosso accessimo e lui uno scuro turchese. Meraviglioso, io adoro queste cose!)
Grazie Weltall, bellissime parole!

Inenarrabile said...

Sarà bellissimo sicuramente, ne ho sentito solo parlare bene, poi ti ci metti anche tu con questa descrizione ammaliata: non posso saltarlo :)

Mr. Hamlin said...

Confermo.
Tanto il parere positivo sul film, del resto già espresso in calce all'altra tua analisi e nella mia recensione, quanto i complimenti per questa interessante rilettura.
Del resto il film se la merita.

Killo said...

Mi pare di capire che è la bella copia non commercializzate di "twilight" di Catherine Hardwicke ...da vedere insomma...

kusanagi said...

ATTENZIONE, il commento contiene SPOILER

L´ho visto, e mi e´ piaciuto ma non ne sono cosi´ entusiasta come voi, anche se Eli e´ impressionante, in tutti i sensi.

La sua prima apparizione sui cubi e´ incredibile, ti da´ la doppia idea di innocenza, di soliturine e di predatore che resta per tutto il film.

Quello che stona secondo me e´ tutto quello che ruota inutilmente attorno, sia la goffaggine del ¨padre¨ nel procurarle il cibo, sia le scenette degli adulti al bar o tutta la storia della tipa e dei gatti, che sfiorano il comico involontario.
L´avrei preferito piu´asciutto, e stringato sul rapporto tra loro due, senza distrazioni esterne.

francy said...

Eh sì, sembra proprio bello!

Weltall said...

@Vagabond: eh eh eh il libro me lo sono già procurato ^__*

@Tob: sono io a dover ringraziare te e mi fa molto piacere che questo film ci ha raggiunti nella medesima maniera ^__^
Tra l'altro anche io mi sono fatto la stessa idee dell' adulto che vive con Eli, il che rende il destino di Oskar anche un po' triste!

@inenarrabile: è veramente bellissimo!!! Se non riesci a vederlo al cinema procurati una versione in lingua originale che è anche meglio ^___^

@Mr. Hamlin: ti ringrazio! Effettivamente ho sentito il bisogno di scriverne ancora ^__^

@killo: guarda, Twilight non lo vede proprio questo film! Siamo proprio su due universi opposti ^__^

@kusanagi: mi fa piacere che ti sia piaciuto almeno così non te la prenderai con me ^__*
Per quel che riguarda gli elementi che ti hanno fatto un po' storcere il naso, io non gli ho trovati po così superflui ma accessori a dare maggiore completezza al racconto e ai personaggi.
Bisogna considerare poi che Lindqvist, autore del romanzo e della sceneggiatura, abbia voluto mantenere il più possibile la struttura narrativa del libro...o almeno credo ^__*
Eli è un personaggio meraviglioso ^__^

@francy: è bellissimissimo ^___^

kusanagi said...

Weltall: Tranquillo, la colpa la prendeva qualcun´altro, che ne ha parlato mooolto prima di te ! ^_-

Cmq se il film per me e´ SOLO un buon film, Eli e´ gia´ nella rosa dei personaggi dell´anno.

Weltall said...

@Kusanagi: meno male ^__*

Non cambierà il tuo giudizio sul film, ma ti consiglio comunque una seconda visione in lingua originale perchè secondo me merita!

Eli è il mio personaggio dell'anno! E' ancora presto, lo so, ma sarà dura scalzarla dalla vetta ^__*

Cineserialteam said...

No, Saw ha davvero rotto. E' diventato insostenibile.

Cineserialteam said...

Scusa, ehm... Ho sbagliato post nell'intervento precedente! :D

Riguardo questo, lo guardo e poi ne riparliamo, ok?

dreca said...

questo me l'hanno consigliato pochi giorni fa, ma non mi sono molto fidata del giudizio di chi me l'aaveva consigliato...speravo proprio che ne avessi parlato anche tu ;-)

nicolacassa said...

mooolto interessante!!:)

panapp said...

Vorrei tanto leggere, ma voglio prima vedere il film... da cui mi aspetto molto, visto che lo loda davvero chiunque! ;)

Pupottina said...

mi sembra il mio genere.
un film da vedere...

Weltall said...

@Cineserialteam: eh eh eh io ormai lo guardo giusto per curiosità! Invece Lasciami Entrare è il film da vedere assolutamente ^__^

@dreca: sono molto contento se ti fidi del mio giudizio, anche perchè il film merita ^__^

@Nick: questo film è bellissimo!!!

@panapp: torna quando l'avrai visto allora che ne riparliamo! Spero ti piaccia comunque ^__^

@pupottina: assolutamente da vedere ^__*

nicolacassa said...

E comunque questo titolo Italiano...fa troppo horror...bah

Weltall said...

@Nick e anche un po' film porno a pensarci bene ^__*

kusanagi said...

@nicolacassa:Infatti il titolo originale, anche in inglese, e anche del libro(e non si capisce perchè in italiano debba cambiare, ma vabbè ....) suonava come "Fai entrare solo quello giusto" che a diceva molto più lunga sul film.
Ma abbiamo fatto apposta il sito del Muro del pianto, quindi non piangiamoci addosso + di tanto anche qua.

Weltall said...

@Kusanagi: visto che ci siamo lascio qui il link del tuo bel post per il Muro:

http://therewillbeblood.splinder.com/post/19611574/Lascia+entrare+il+titolo+giust

Luciano said...

Purtroppo non l'ho ancora visto. Dovrò decidermi perché comunque sia è indubbiamente un film che fa discutere.

Weltall said...

@Luciano: è un film che ha diviso perché raggiunge lo spettatore in tante maniere differenti. A me ha rapito completamente, ad esempio ^__^

Anonymous said...

imparato molto