Wednesday, June 13, 2012

"I'm done with killing"

Quello di Killer Elite è un caso un po' particolare. L' interesse che si potrebbe nutrire verso il film nasce dalla presenza di Jason Statham. Non di Robert De Niro, che il suo tempo è già passato da un pezzo. Non di Clive Owen, che il suo tempo non è mai arrivato. E neanche di Dominic Purcell, che se non fugge di prigione non se lo fila nessuno. No, Killer Elite ha un unico biglietto da visita che è anche l' unica figura rappresentativa del cinema action di oggi, Jason Statham appunto. E' un film che promette delle cose insomma, partendo proprio dal suo attore principale che il suo mestiere lo sa fare anche quando è costretto in un film con dei confini precisi. Killer Elite infatti è "basato su di una storia vera", dove per storia vera si intende un libro scritto da un ex S.A.S. nel quale racconta le cose sporche fatte dalle forze speciali britanniche durante la guerra nei paesi arabi a cavallo tra gli anni '70 e '80. Quindi in realtà il film di Gary McKendry è basato su di un libro che si prefigge di raccontare la verità, romanzandola, dietro un gruppo scelto di assassini che presero di mira alcuni soldati delle S.A.S. per conto di uno sceicco desideroso di vendicarsi per la morte dei suoi figli. Per farlo cerca di coniugare il contesto storico / politico con le necessità del film di genere, due aspetti che si dimostrano però incompatibili sopratutto quando la scrittura non riesce ad andare oltre il clichè e la retorica sia nelle svolte narrative che nella definizione del protagonista. Aspetti che in un comune film d' azione non pesano più di tanto ma che, spalmati su due ore di visione, diventano fin troppo evidenti. C'è del buono comunque, non ultima la scelta di lasciare la violenza fuori dall' inquadratura (come nel primo omicidio), ed è tutto riconducibile alle sequenze dove Statham è protagonista che sembrano quasi piazzate ad arte per aumentare il livello di coinvolgimento prima che lo si perda irrimediabilmente.

Recensione già pubblicata su CINE20.

5 comments:

Pupottina said...

^___^
anche io adoro i film con Jason Statham
anche Clive Owen non mi dispiace ;-))
avrei voluto vederlo al cinema, ma non lo perderò in tv. avevo intuito già dal trailer che le scene migliori erano quelle con statham

Weltall said...

@Pupottina: lo si guarda solo per lui, bisogna ammetterlo ^__*

Gianmario Piras said...

"Basato su una storia vera" non del tutto credibile e raccontata male, potevano fare di più così è tutto un pò campato in aria. Ammetto che anche per me Jason Statham (ieri mi son visto Caos del 2005 mi pare) è uno dei principali elementi di interesse in questo film e non solo, in generale un film guardabile però gli amanca qualcosa, forse anche un pò di cattiveria o di cuore, non so. Ma certe scelte non le condivido molto almeno come storia.

Weltall said...

@Gianmario: tra l'altro finisce per essere abbastanza scontato e prevedibile: tutta l' evoluzione del personaggio di Statham sembra di averla vista almeno centinaia di volte!

Gianmario Piras said...

Sinceramente il personaggio di Statham ad un certo punto sembra quasi "castrato". Un peccato.