Tuesday, December 02, 2008

L' Australia di Mclean come l' America di Hopper

Ad inizio film una didascalia recita in maniera inquietante pressapoco così: "30.000 persone scompaiono in Australia ogni anno". Considerato che il "Paese dei Canguri" ha la fauna più letale del pianeta (cioè tipo che se ti punge una zanzare il meno che ti può capitare è di morire) il numero non appare così enorme. Ma visto che il film fa preciso riferimento a fatti realmente accaduti, riguardanti turisti che si addentrano nelle immense distese inesplorate dell' Australia per non fare più ritorno a casa se non in rarissimi casi, forse la cifra è da prendere con le pinze. Già nel lontano 1975 Peter Weir aveva mostrato il lato magico, misterioso e inquietante, della sua terra, nel bellissimo Picnic ad Hanging Rock, ma Wolf Creek si muove su percorsi decisamente diversi. Scritta, prodotta e diretta da Craig Mclean, questa pellicola può essere considerata una delle più giovani discendenti del capostipite di tutti gli slasher-movie, l'indimenticato e mai superato Non Aprite Quella Porta (The Texas Chainsaw Massacre). Dove nel film di Tobe Hopper un gruppo di giovani si inoltrava nel cuore della provincia americana alla ricerca della loro casa d'infanzia, finendo per essere "divorati" da quella stessa provincia, qui seguiamo le vicende di due ragazze inglesi, accompagnate da un giovane di Sydney per visitare luoghi caratteristici del territorio australiano. Il loro viaggio li porta a Wolf Creek, località dove è possibile ammirare un gigantesco cratere lasciato dalla caduta di un meteorite. Pronti a rimettersi in viaggio, i giovani scoprono che la loro auto non da segni di vita e si vedono costretti a trascorrere la notte in mezzo al nulla. Fortuna vuole che vengano soccorsi da un uomo che si trovava a passare di li per tornare al suo accampamento dove si offre di trainare i ragazzi e la loro auto. Quello che a loro sembra un colpo di fortuna si rivelerà però essere una trappola studiata nei minimi dettagli e perfettamente collaudata. Ma il film di Mclean condivide con il film di Hopper anche la medesima struttura narrativa, la lunga introduzione dove avviene un lento allontanamento dalla civiltà, un progressivo accumulo di elementi che accrescono l'angoscia in attesa dell 'inevitabile "deflagrazione" dell' orrore. Pur potendo contare su alcuni risvolti a sorpresa (non si salva chi pensiamo che si salvi e non muore chi appare già segnato dall' inizio) ed un uso bilanciatissimo del gore, il film paga un grosso (gigantesco) debito di riconoscenza nei confronti di Non Aprite Quella Porta e pertanto, seppur decisamente riuscito, non può aspirare certo a nuovo punto di riferimento nel genere. Una sufficienza bella piena comunque non gliela toglie nessuno.

8 comments:

Gianmario said...

Ecco io l'ho visto un annetto fa, ed appunto non dico che e' brutto, e' comunque piacevole, pero' non mi ha colpito particolarmente nonostante se ne parli piuttosto bene. Prima o poi devo rivederlo, ma devo dire che per ora son d'accordo con te, carino ma non da strapparsi i capelli.

frenzmag said...

quando gli spezza la spina dorsale con il coltello mi è venuta la pelle d'oca.

francy said...

Uffa sti film dell'orrore! A me fanno apura già solo dalla locandina!
è__é

Inenarrabile said...

Dopo aver scritto una recensione del genere te ne esci con una sufficienza bella piena o.O
Pensavo molto di più *____*
;)

nicolacassa said...

che figata!!

Killo said...

Lo avevo noleggia un anno e più fà...mi è piaciuto a dire il vero..non era fatto proprio così male come mi aspettavo...

Spino said...

visto parecchio tempo fa, d'accordissimo con la tua recensione in cui sottolinei pregi e difetti, ci sono cmq diverse scene ottime.

Weltall said...

@Gianmario: infatti, è piacevole ma non supera una certa soglia di gradimento perchè poggia le sue basi sul capolavoro del genere ^__^

@frenzmag: mamma...non farmici pensare!!!

@francy: eh eh eh allora questo non fa proprio per te ^__*

@inenarrabile: bilanciando bene pregi e difetti, a conti fatti è il voto che si merita. Non potrei dargli 8 perchè altrimenti a Non Aprite quella porta dovrei dare 12 ^__*

@Nick: figatona ^__^

@killo: anche io mi aspettavo una mezza delusione e invece...^__*

@spino: (eh eh eh a quanto pare sono arrivato in netto ritardo su questo film ^__*) una delle più belle e agghiaccianti è quelòla che cita frenzmag nel suo commento! Da brividi!!! ^__^