Monday, September 22, 2008

PRISON BREAK - SEASON 03 -

TITOLO ORIGINALE: PRISON BREAK
TITOLO ITALIANO: PRISON BREAK
NUMERO EPISODI: 13

-TRAMA-
La lunga fuga degli evasi di Fox River finisce a Panama. Il complotto che aveva mandato Lincoln in prigione viene svelato è l'uomo scagionato da tutte le accuse. Michael, Bellick, T-Bag e Mahone vengono arrestati però dalle autorità panamensi e rinchiusi nel carcere di Sona, particolare struttura detentiva "governata" dagli stessi prigionieri. La Compagnia sembra avere un ruolo fondamentale in tutti questi eventi.

-COMMENTO-
Alla luce di questi tredici episodi (si, anche Prison Break è stata ridotta per via dello sciopero degli sceneggiatori) appare chiaro che la serie si sarebbe dovuta concludere con la seconda stagione. Il risolversi del blocco narrativo principale non lasciava molti sbocchi per nuovi sviluppi ma, considerato il successo della serie, si è pensato bene di aggrapparsi ad un filino piccolo piccolo e svilupparlo per far proseguire le avventure di Scoffield e soci.
La serie insomma continua con un pretesto un po' forzato e con un ribaltamento dei ruoli che vede Michael rinchiuso e Lincoln fuori ad aiutarlo. Adesso vi starete chiedendo "come è possibile che, uno capace solo di piantare chiodi a craniate, possa aiutare il fratello genio ad uscire di prigione?". Ed infatti il buon Lincoln ne combinerà una giusta su mille tentativi. A mettere ulteriormente i bastoni tra le ruote, la Compagnia che ha volutamente fatto rinchiudere Micheal per farlo poi evadere e ha rapito LJ e Sara per convincerlo a collaborare. Ci sono poi gli altri ospiti di Sona (T-Bag, Mahone ma anche nuove conoscenze) che con il giovane Scoffield hanno qualche conto in sospeso. Considerate poi che Michael attira antipatie come la merda attira le mosche e avrete un quadro quasi completo di questa terza stagione.
Per limare un po' l'attrito che una nuova evasione può causare agli spettatori più smaliziati ed esigenti, si è deciso di puntare tutto sulle atmosfere rendendo questa stagione molto più "wild" delle precedenti. Sona non è Fox River e ce ne rendiamo conto dai primissimi minuti: i detenuti controllano la prigione e prendono ordini da un ex signore della droga che vive in una "cella" tra mille comodità. Senza contare che a Sona i conti si regolano combattendo fino alla morte nel cortile della prigione. Bisogna ammettere che la serie mantiene per tutta la durata, un ritmo ottimo e non è certo la noia a far storcere il naso ma la sensazione che si sia andati troppo in la, che gli sceneggiatori abbiano forzato la scrittura dove era evidentemente già stata messa la parola fine.
La quarta stagione è già iniziata e dalle foto promozionali non si sa proprio cosa aspettarsi (il ritorno di un personaggio morto lascia parecchi dubbi). Speriamo solo che non buttino alle ortiche quanto di buono fatto fino ad' ora.

-DVD-
Il cofanetto inglese R2 con tutta la terza stagione lo trovate qui. Quello italiano credo non tarderà ad uscire.

12 comments:

Killo said...

E la stessa stagione che hanno fatto vedere in tv su italia uno qualche mese fà giusto?

Spino said...

non hai livelli della prima ovvio ma in questa si riprendono bene dopo il calo nella seconda. Ora vediamo cosa combinano con la quarta.

Weltall said...

@killo: esatto, prorpio quella ^__^

@spino: sai, io non l'ho trovata tanto calante la seconda stagione, anzi. Ha un' ottimo ritmo e ha il grosso pregio di essere ben diversa dalla prima. Senza contare che è il seguito logico della fuga da Fox River, a chiusura di tutte le trame lasciate aperte. Per quel che riguarda la quarta...presto ne parlerò brevemente ^__*

Ale55andra said...

A me le prime due sono piaciute tantissimo, la prima per Michael, la seconda per Mahone. La terza non è agli stessi livelli, però tutto sommato si fa seguire proprio per tutti i motivi da te elencati. Sono arrivata al quinto episodio della quarta stagione e per ora mi sembra che stiano scivolando sempre più verso il basso, spero in una netta ripresa.

panapp said...

Mah, piace davvero a tutti questo telefilm... Visto che è amato sia dalla mia ragazza sia dal mio musicista preferito (Kikasa, un bassista giapponese) ho provato più e più volte a vederlo e farmelo piacere. Purtroppo senza riuscirci. Mi sembra un prodotto di buona qualità, ma non riesce ad appassionarmi...

P.S.: ti ho risposto su Kevin Smith sul mio blog!!! XD

Weltall said...

@ale55andra: anche a me le prime due sono piaciute tanto ^__^
La quarta...uhm...ho visto le prime quattro puntate e non so cosa pensare...ne scriverò qualcosa nei giorni a venire ^__*

@panapp: eh eh eh se una cosa non piace c'è poco da fare ^__*

Ora vengo a leggere ^__*

nicolacassa said...

E' interessante!!

Weltall said...

@Nick: uhmmm, diciamo mezzo interessante. Le prime due stagioni stanno due gradini sopra secondo me.

Tob Waylan said...

Intanto siamo alla quinta puntata della quarta stagione. Ho già perso parecchi anni di vita, mi pare una bella ripresa di tono!

Weltall said...

@tob: io sono arrivato alla quarta puntata e...non lo so, non sono ancora convinto che la serie stia seguendo la direzione giusta!

Tob Waylan said...

Io mi aspetto una svolta alla sesta puntata, ora è tutto troppo lineare in effetti. Vediamo, per ora mi sta piacendo molto di più della seconda

Weltall said...

@tob: naturalmente le somme si tirano alla fine quindi rimaniamo in attesa di vedere come si svilupperà la stagione. Ne riparleremo ^__^