Wednesday, September 10, 2008

From My Personal Library: CORMAC McCARTHY - NON E' UN PAESE PER VECCHI

Non è Un Paese per Vecchi è uno di quei libri che si dovrebbe leggere almeno una volta nella propria vita.
Se si è visto il film omonimo dei fratelli Coen, lo si DEVE leggere per forza per capire quanto le pagine di McCarty siano di per se una perfetta sceneggiatura che Joel e Ethan si sono trovati a modificare solo in minima parte, una storia che sembra essere stata scritta per loro, per il loro cinema.
Ma bisognerebbe leggere Non è Un Paese per Vecchi a prescindere che si sia visto o meno il film, perché è un libro importante scritto in maniera semplice e diretta, un tuffo senza rete in un Paese che cambia troppo in fretta, visto attraverso lo sguardo disincantato di un vecchio che si rende conto di questi cambiamenti e si accolla la responsabilità di mettere in salvo tutto quello che può. Un impresa fallita in partenza quando quest' onda di cambiamento, di violenza, di corruzione, è incarnata nella figura di Anton Chigur, un “uomo” per il quale la vita vale quanto il lancio di una moneta.
Una perdita dell 'innocenza alla quale non si riesce a dare una spiegazione, alla quale è impossibile trovare una ragione, che non lascia altra scelta, a chi ha conosciuto un tempo in cui “gli sceriffi giravano senza pistola”, se non quella di abbandonare tutto, voltare le spalle, guardare quel che resta della propria vita e raggiungere chi ci ha preceduto:

"E poi c'è il fatto che non ho parlato molto di mio padre[...]Dopo che è morto ho fatto due sogni su di lui[...]nel secondo sogno era come se fossimo tornati tutti e due indietro nel tempo[...]E nel sogno sapevo che stava andando avanti per accendere un fuoco da qualche parte in mezzo a tutto quel buio e quel freddo, e che quando ci sarei arrivato l'avrei trovato ad aspettarmi."

5 comments:

chimy said...

Un libro che ti entra dentro in eterno. Un capolavoro della letteratura.

Se non l'hai ancora letto, ti consiglio un altro libro di McCarthy: "La strada" che è a pari livello di "Non è un paese per vecchi" (se non superiore addirittura).


Un saluto

Killo said...

Il film è stato una dura scelta quando sabato sera durante il solito e torturante atto a blocbuster della scelta del film, con la mia ragazza avevamo in mano:

P.S. i love you
Non è un paese per vecchi

Secondo te chi potrà mai aver vinto...

lei..e mi son dovuto sorbire un film strappalacrime...anche se devo ammettere che è un bel film con un'idea mooooooooolto ingegnosa....bello

Weltall said...

@chimy: sono perfettamente d'accordo con te ^__^
E per qule che riguarda il tuo consiglio, ho già ordinato in libreria sia La Strada che Cavalli Selvaggi ^__*

@killo: eh eh eh la spuntano loro quasi sempre ^__*
Comunque recupera Non è un Paese per Vecchi appena puoi ^__^

chimy said...

Ottimo :) Mi farei sapere per "La strada" (per me IL romanzo del nuovo millennio).

Io sono immerso in questi giorni in "Meridiano di sangue"...

McCarthy per me è il miglior scrittore vivente... e nella mia classifica ha anche un certo scarto sui secondi ;)

Weltall said...

@chimy: io ho letto solo questo ma già McCarty è tra i miei autori preferiti! Ne riparliamo dopo che avrò letto la strada ^_^