Wednesday, March 12, 2008

Il Pianeta ha ancora bisogno di loro...

Se non avete mai giocato a Final Fantasy VII forse non potrete capire le emozioni che suscita questo film. Se non siete tra quelli che nel lontano '97 (o era il '96?) persero ore e ore della propria vita sottraendole al sonno e allo studio (per quel che mi riguarda, entrambi i casi), allora Final Fantasy VII Advent Children vi apparirà come un bel giocattolo in computer grafica, spettacolare, ricco di combattimenti ma dalla storia un po' "ostica". Questo perché a differenza del precedente film Final Fantasy (diretto dal suo creatore Hironobu Sakaguchi) che poco o nulla aveva a che fare con il gioco, Advent Children sembra essere stato pensato per tutti i fan del settimo capitolo (probabilmente il più bello a livello di gameplay e trama) di una delle saghe videoludiche più longeve di sempre. Forse per accontentare chi ha sempre chiesto a gran voce un seguito o forse per tutti quelli rimasti con l'amaro in bocca per un finale un po' troppo aperto, non potrei dirlo di preciso, ma il regista Tetsuya Nomura e lo sceneggiatore Kazushige Nojima decidono di rimettere mano a quella storia e a quei personaggi a cui tanti si sono affezionati per regalarci un film bello ma, per sua stessa natura, di nicchia. La storia comincia dove il videogioco finiva: 500 anni dopo che il Pianeta è stato salvato, Red XIII con prole al seguito si affaccia da un costone roccioso e ci mostra quel che reste della città di Midgar. Subito dopo si fa un balzo nel passato, due anni dopo la sconfitta di Sephiroth. Tutto sembra essere tornato alla normalità e il nostro eroe, Cloud Strife, è ancora tormentato dal rimorso per la morte di Aeris e per una piaga che gli ricopre il braccio sinistro, conosciuta come geostigma. Dopo la morte di Sephiroth e la caduta della Meteora, tante altre persone, soprattutto bambini, sono affetti da geostigma e un gruppo di tre strani individui, conosciuti come la gang di Kadaj, è molto interessato a loro. Il geostigma sembra essere infatti un' effetto collaterale delle cellule di Jenova (una creatura aliena precipitata molti anni prima) presenti nel Life Stream (il flusso vitale del pianeta). Le intenzioni di Kadaj sono quelle di utilizzare tutti i marchiati dal geostigma, insieme con le cellule di Jenova (recuperate dalla Shinra nel cratere dove avvenne lo scontro finale) e dare vita ad una nuova Unione, che in soldoni significa il ritorno di Sephiroth. Toccherà a Cloud e ai suoi vecchi compagni di battaglia (Barret, Tifa, Cid, Caith Sit, Vincent e Yuffie) mettere fine a questa nuova minaccia. Anche se il racconto ruota intorno alla figura di Cloud, è stato dato più spazio possibile a tutti quegli elementi che avrebbero fatto impazzire gli appasionati di Final Fantasy VII, sia per quel che riguarda i personaggi (anche i Turks della Shinra hanno trovato spazio nella storia) e ai luoghi (oltra a Midgar, la foresta degli Ancient e il Cratere Nord). Tutto è stato curato nei particolari per far si che gli eventi di questo lungometraggio fossero coerenti con quelli del gioco e anche le musiche, ormai divenute storiche, del grandissimo Nobuo Uematsu sono presenti in nuovi arrangiamenti. Se tecnicamente non siamo a livelli "da infarto" come per il precedente Final Fantasy, la qualità è comunque più che alta e in linea con i filmati in computer grafica che la saga di Sakaguchi ci regala dal settimo capitolo a questa parte. E visto che quanto scritto fin' ora sembra frutto della mente di un pazzo maniaco, non mi vergogno ad ammettere una certa commozione nel finale, con Aeris e Zack che salutano un ormai guarito (in tutti i sensi) Cloud e si avviano verso la luce. Son cose che ti catapultano nuovamente all' adolescenza.

9 comments:

Inenarrabile said...

"vi apparirà come un bel giocattolo in computer grafica"

Dì che ti chiami Jhonny e che leggi nel pensiero...

Quadrilatero said...

/ me commosso

FF7 è stato il mio primo videogioco.
Lo reputo uno dei più bei giochi di tutti i tempi grazie a una trama migliore del 90% dei film fantasy e d'azione che si vedono abitualmente al cinema.
MA.
Già, c'è un ma. Un ENORME ma.
Ho rotto l'ultimo disco e non l'ho mai finito di giocare. Sono arrivato praticamente alla fine ma poi è successo il patatrac.
I filmati li ho visti quindi so cosa succede...
Che faccio? Me lo guardo o mi cerco il disco su internet e a 10 anni di distanza ci ri-gioco? E chi ce l'ha il tempo?

Killo said...

Avevo esattamente 14 anni quando sono stato male e ho avuto la febbre per 10 giorni e mi ricordo che sono stato a casa da scuola, e in 72 ore di gioco in 8 giorni, ho finito per la playstation il gioco Final Fantasy 7...

Una cosa strepitosa...
Bellissimo

ginoilsalumiere said...

La verità?... 'sti film tratti dai videogiochi non mi appassionano...

Ciao Weltall e buona giornata.

ginoilsalumiere said...

Domani sera alle 19 in chat... ti aspetto!

nicolacassa said...

Final Fantasy VII è un 'esperienza di vita, non un videogioco, chiunque l'abbia giocato per davvero, masterizzando le Summon Knights Of Round, incrociando i Chokobo e facendo milioni di incontri, e chiunque si sia commosso a vederlo finire, non può che accettare con estrema gioia qualsiasi prodotto ne sia collegato. Ora aspetto con ansia un remake o almeno una conversione per PSP, ci accontenteranno mai??

Weltall said...

@inenarrabile: ebbene si! Mi hai scoperto ^__*

@quadrilatero: che bello leggere questo commento ^___^
FF7 non è stato il mio primo videogioco (io ho cominciato con il C64 ^__*) ma di sicuro è stato il mio primo gioco di ruolo!
Sono stato catturato subito dal gameplay e poi da una storia fantastica...quante emozioni ^___^
Quella che è successa a te è una TRAGEDIA, non saprei come altro definirla...eri proprio alla fine!!!
Potresti anche cercare il disco su internet ma...il tempo? chi ne ha tempo da dedicare a questi giochi? Tante volte ho avuto la tentazione di rigiocarlo ma so già che lo lascierei a metà!

@Killo: eh eh eh grande!!! Io ci ho giocato per quasi un anno, superando abbondantemente le 100 ore...ho portato i personaggi al limite per poter sconfiggere i Weapon! Lo so! Sono un maniaco ^__*

@Gino: ci sono sempre le eccezioni! Queste è una di sicuro (ma anche il film di Silent Hill non è male)!
Farò il possibile per esserci alle 19 ^__*

@Nick: cugino, quoto in pieno il tuo commento parola per parola! Se ne facessero un remake per psp sarebbe un ottimo motivo per comprarsela ^___*

Quadrilatero said...

Appropò... se qualcuno conosce un gioco paragonabile a FF7 mi faccia un fischio, che mi piacerebbe molto potermi immergere in un gioco del genere (col tempo dimezzato però)

Weltall said...

@quadrilatero: allora, ci pensa il buon Weltall a darti qualche consiglio ^__*
Cominciamo:
un paio d'anni dopo Final Fantasy VII, la Squaresoft fece uscire un altro gioco capolavoro, Xenogears!
Trama fantastica (una miscela di religione e robottoni!!!) e un gameplay molto originale: tutti gli elementi del gioco di ruolo "alla giapponese" sono stati mantenuti ma nei combattimenti, sempre a turni, gli attacchi vengono sferrati con combinazioni di tasti che diventano sempre più complesse mano a mano che si sale di livello. Ogni personaggio ha a disposizione un bel robottone con il quale sconfiggere i mostri più grandi e potenti.
Veramente bellissimo! L'unico problema è che in Europa non è mai arrivato e io l'ho comprato d'importazione!
Poi naturalmente ci sono i Final Fantasy 8 e 9 che comunque rimangono leggermente inferiori secondo me.
Per PS2 ti consiglio Final Fantasy XII, Dragon Quest 8 e Rogue Galaxy, tutti della Square Enix e tutti in attesa di essere portati a termine...sai, sempre per quella questione della mancanza di tempo ^___*