Tuesday, December 04, 2007

Passano gli anni ma Rocky pesta ancora come un fabbro

Umiltà. Ingrediente fondamentale dell' unica ricetta possibile per riportare adeguatamente sul grande schermo un personaggio storico che, con il peso di quattro seguiti non proprio all'altezza sulle spalle, si è visto costretto a tramontare. Per cominciare la risalita meglio scrollarsi di dosso l'ingombrante presenza del numero dopo il titolo e tornare all'essenza: niente Rocky VI quindi, ma più semplicemente Rocky Balboa. Umiltà, dicevo all'inizio. E' così che Stallone affronta il suo ritorno al cinema nel triplo ruolo di regista, sceneggiatore e attore, guardando con rispetto a quel film storico dove tutto è cominciato e al quale probabilmente deve tutto. Ritroviamo Rocky dove l'avevamo lasciato, nei quartieri bassi di Philadelphia, quasi come se dopo la sconfitta con Apollo Creed non ci fosse stata nessuna rivincita, nessun Ivan Drago, niente di niente. Rocky ha ancora le sue tartarughe comprate nel negozio dove lavorava Adriana, la vecchia taverna Lucky Seven è ancora aperta e Paulie sta ancora al mattatoio. Ma il tempo è passato inesorabilmente: un cancro si è portato via Adriana, il negozio di animali è chiuso da tempo, la pista sul ghiaccio è stata demolita. Rocky non combatte più da anni, la licenza sportiva gli è stata ritirata e adesso gestisce un ristorante cercando allo stesso tempo di tenere vivo il rapporto con il figlio che vive costantemente alla sua ombra. Nonostante i guantoni siano appesi al chiodo da tempo, sente ardere dentro di se un incontenibile desiderio di tornare sul ring a combattere. L'occasione gli si presenta quando una simulazione computerizzata in un programma sportivo, lo da vincente contro il giovane campione del mondo dei pesi massimi tutt'ora imbattuto. I manager di quest'ultimo decidono allora di organizzare un incontro spettacolo tra il campione del passato e quello del presente. Un ottima occasione per Rocky di ritrovare l'ebrezza del combattimento, ma anche per il giovane campione deciso a riacquistare la stima perduta del suo pubblico a causa della estrema superiorità dimostrata verso qualsiasi avversario abbia mai incontrato. Certo, scritto così il pretesto per rimettere sul ring il grande Rocky sembra piuttosto ridicolo (e in effetti lo è) ma, alla fine, che importanza ha? Gli anni sono passati ma quando sale sul ring le emozioni sono quelle di una volta, immutate. Stallone è invecchiato e si vede: il suo fisico è ancora imponente ma segnato dal tempo. Eppure siamo ancora qui a tifare e ad esultare per lui sia quando si allena sulla storica scalinata, sia quando manda al tappeto il suo avversario con la solita grinta. Che dire allora? Rocky Balboa non è un capolavoro, ma un'operazione nostalgica onesta e ben riuscita proprio perché tutto è ricondotto al "personaggio" e al suo mondo, senza mai strafare. Mi aspettavo il peggio e invece non solo mi è piaciuto ma mi ha anche divertito. E bravo Stallone.

14 comments:

Deneil said...

vai rocky!!!ehehe come ti avevo detto un buon capitolo e vedo cha hai apprezzato abbastanza..e ti avevo anche detto del modo ridicolo in cui torna sul ring rocky (ma dai il videogame!!!io mi son messo a ridere quando l'ho visto!).alcuni si sno lamentati per l'eccessiva lentezza della pellicola..secondo me se la cava egregiamente..soprattutto se confrontata almeno agli ultimi 2-3 episodi che erano davvero fiacchi!

Deneil said...

ah già..titolo azzeccatissimo!

Michela said...

a me ha pure commosso *_*

dreca said...

Il primo rocky fa parte dei miei ricordi, quindi di me... se dici che è un film nostalgico e non uno dei tanti strascichi tirati per i capelli, ci faccio un pensierino

Gianmario said...

Incredibilmente e' un film decente, devo ammettere che mi ha stupito.

nicolacassa said...

Incredibile, mi aspettavo un giudizio negativo cugino!!

mikyalpha said...

....a dir poco bellissimo!!!
quando era uscito non mi sono informato per niente e credevo fosse il solito seguito superscontato con trentamila fesserie solo per "riempire" la pellicola....invece dopo averlo guardato:
per tutti quelli che hanno visto almeno i primi due film di ROCKY questo è assolutamente da non perdere!!!
@ Nicolacassa: cugino ma allora sei veramente il peggiore!!!!!
^_______^

chimy said...

Non l'ho visto, ma anch'io (come te) mi aspettavo il peggio... Se riesco cmq lo recupero a questo punto.
Ciao

Cineserialteam said...

Notevole. Così come la tua recensione. ;-)

Arte said...

nemmeno io l'ho visto... :)

Weltall said...

@deneil: effettivamente, si! Si tratta di un buon capitolo sicuramnete superiore ai due precedenti film. Secondo me la storia della simulazione è stata una furbata per promuovere il videogioco che è uscito insieme al film. Che ne dici?

@Miky: eh eh eh potere della nostalgia ^__*

@dreca: secondo me una visione la merita soprattutto se, come dici tu, hai particolarmente apprezato il primo film. Fammi sapere ^___^

@gianmario: ha stupito pure me ^___^

@Nick: ero pronto a stroncarlo e invece...^__*

@Mikyalpha: bravo cugino mi sei piaciuto...anche se credevi che fosse il settimo capitolo ^___*

@chimy: allora fami sapere le tue impressioni dopo che lo guardi ^__^

@cineserialteam: ti ringrazio ^___^

@arte: e lo guarderai ^___*?

Inenarrabile said...

Questo non l' ho visto ma quello prima di questo (ma come scrivo???)
non mi era piaciuto molto...
Su questo mi fido di te, anche se, Rocky mi convince poco :)

Deneil said...

oddio il videogioco..come ho fatto a non pensarci prima???

Weltall said...

@inenarrabile: guarda, se ti è piaciuto il primo troverai quest'ultimo film molto gradevole ^___^

@deneil: come ho visto le immagini della simulazione nel film mi è tornato alla mente quel gioco che è uscito anche per PS2 ^___*