Monday, October 26, 2009

La Pixar tra gli insetti

Il segreto dietro in grande successo della Pixar risiede probabilmente nella ferma intenzione di Lasseter e soci, di non fermarsi mai difronte ai loro successi ma di puntare sempre più in alto, anche solo un gradino per volta. Così dopo lo straordinario successo riscosso con Toy Story, film che aprì le porte ai lungometraggi d'animazione realizzata completamente in computer grafica, si dedicarono ad un progetto molto più ambizioso, una storia a misura d'insetto ambientata tra formicai e giganteschi fili d'erba.
Qui, in una piccola "isola" formatasi in un ansa di un fiume, vive una colonia di formiche che lavora instancabile per procurarsi il cibo per l'inverno e per soddisfare la fame di uno spietato sciame di cavallette. Tra queste formiche spicca Flick che preferisce pensare con la sua testa piuttosto che seguire il lavoro organizzato e schematico delle sue "sorelle". Il problema è che le sue rivoluzionarie idee e le sue invenzioni non sono bene accolte dalle altre formiche e spesso le sue buone intenzioni si trasformano in involontari disastri. Ed è così che accidentalmente Flick perde tutto il cibo accumulato per le cavallette e si vede costretto a partire per cercare chiunque sia abbastanza coraggioso sa contrastare la furia di queste ultime. La sua ricerca lo porta ad ingaggiare per la difesa della colonia, un gruppo ben assortito di insetti appena licenziati da un circo itinerante.
A Bug's Life si presenta subito con una confezione curatissima (considerato che il film è uscito nel 1998) sia nel ricreare il mondo visto dagli occhi delle formiche, sia nel design dei personaggi e nell' uso dei colori, fino agli aspetti puramente tecnici (impressionante il numero di personaggi animati simultaneamente in diverse sequenze del film). Ma il film di Lasseter e Stanton non è solo apparenza e dietro una storia tutto sommato semplice e dal lieto fine prevedibile, si nasconde (ma neppure tanto) una riflessione sull' individualismo, l'importanza del pensiero individuale che riesca a superare ogni radicato conformismo.
Ma la storia della piccola formica Flick ricorda un po' la storia della stessa Pixar, che con le sue rivoluzionarie idee sull' animazione è riuscita imporsi artisticamente e commercialmente in un mercato dominato dal colosso dell' animazione "classica" come la Disney.
E questo era solo l'inizio.

11 comments:

Rosuen said...

Mi pare sia proprio così, e comunque a me è piaciuto "a bug's life" :-)

chimy85 said...

Film x me, strepitoso. I titoli di coda (coi finti errori) sono fra i più belli della storia del cinema :)


Un saluto

Matteo said...

La PIXAR...una grande madre produttrice di successi

pilloledicinema said...

Anche a me è piaciuto moltissimo, tanto che poi lo volli prendere in dvd. Pensare che questo viene considerato come l'opera minore della Pixar fa capire quanto sia superiore a qualsiasi altra casa produttrice di cartoni animati (se cartoni animati può ancora indicare i lavori della Pixar).
Ciao

Weltall said...

@Rosuen: e ci mancherebbe ^__^

@Chimy: e io sono d'accordo, anche considerato che questo è "solo" il loro secondo lungometraggio!
Titoli di cosa splendidi e, da quello che si è visto anche nei loro ultimi lavori, non è un particolare lasciato erto al caso ^__^

@Matteo: oh yeah!!! ^__^

@pilloledicinema: per il momento il dvd ancora mi manca! Forse è un film per certi aspetti ancora "acerbo" ma mi viene difficile considerala un opera minore ^__*

dreca said...

la pixar è riuscita a far accettare l'idea che la computer grafica non fosse contro la creatività umana, quindi un pc senza una testa pensante dietro resta uno strumento inutile. Ovvio che c'è riuscita grazie agli ottimi lavori che ha sfornato...e che continua a sfornare.

Weltall said...

@dreca: la penso esattamente come te! ^__^
Peccato che ci sia qualcuno (chia ha detto "Dreamworks" ?) che usa la computer grafica ma la creatività la lascia in un cassetto ^__^"

panapp said...

Come tutti i film della Pixar (a parte lo scandaloso Cars, e forse Up che non ho purtroppo visto, ma ho sentito pessime voci a riguardo), anche A Bug's Life è un film di straordinaria qualità. Riesco a trovare dei capolavori assoluti nella filmografia Pixar (Gli Incredibili e Ratatouille), ma non riesco poi a stabilire una classifica dei migliori o peggiori: sono tutti egualmente bellissimi... a parte Cars, mi ripeto, che è un passo falso nonché eccezione che conferma la regola.

Weltall said...

@Panapp: se non ci fosse qualche passo falso, o lavoro minore ripetto agli altri, si potrebbe pensare che i ragazzi della Pixar non siano nenache umani ^__^
Per quel che riguarda UP, faccio vermaente fatica a pensare come se ne possa parlare in modo pessimo ma è sempre bene che ci siano apinioni contrastanti. Proprio per questo motivo ti lascio il link della Connection dove UP ha raccolto moltissimi consensi:

http://cinebloggers.splinder.com/post/21535815#21535815

panapp said...

@Weltall: grazie del link!

Weltall said...

@Panapp: you're welcome ^__*