Monday, November 22, 2010

"If you want something bad, you have to fight for it"

Prima di iniziare a parlare dell' ultima e enorme fatica di Edgar Wright, Scott Pilgrim vs. the World, è giusto soffermarsi un' attimo su ciò che sono i cosiddetti film generazionali, pellicole a loro modo uniche che creano un feeling ed un' empatia con persone nate e cresciute in un determinato periodo o decennio. Scott Pilgrim vs. the World ha la straordinaria caratteristica di poter abbracciare più di una generazione in quanto film moderno e all' avanguardia, nella forma così come nel "linguaggio", e allo stesso tempo irresistibilmente retrò. Dopo Shawn of the Dead e Hot Fuzz, Wright si butta nel cinecomic portando questo sotto-genere alla sua massima (almeno fino ad ora) evoluzione, riempendo il quadro di didascalie e onomatopee fino ad elementi tipici dei videogiochi, ma soprattutto utilizzando il montaggio in maniera superlativa, rendendo l' unione tra diverse sequenze, o lo sviluppo "orizzontale" di alcune, quanto di più simile al susseguirsi delle vignette di un comic book. Ma proprio come il fumetto ad opera di Bryan Lee O'Malley dal quale è tratto, Scott Pilgrim vs. the World si distingue per la quantità di linguaggi che si sovrappongono: comic, manga, videogiochi e cinema. Una stratificazione che diventa contaminazione, con risultati difficili da descrivere a parole e solo guardando il film si riesce a comprendere la maniera in cui i classici meccanismi comunicativi dei fumetti o dei videogiochi (i punti e l'esperienza guadagnati dai combattimenti o gli avversari che si dissolvono in una pioggia di monete) si integrano perfettamente al "lessico" cinematografico. Rimanendo in tema "comunicazione" e senza nulla togliere a chi è nato alla fine del ventesimo secolo, Scott Pilgrim vs. the World è un film che si rivolge in maniera più che esplicita a chi è stato adolescente negli anni '90 ed è cresciuto con i fumetti, con i manga, con i videogiochi (quelli Nintendo, of course) e con la musica di quel periodo. Tra una strizzata d' occhio a tutti coloro che hanno vissuto l' exploit dei picchiaduro (diciamo da Street Fighter II fino al Tekken) e che nel riconoscere il tema di Zelda o nell' invidiare la collezione di t-shirt del protagonista si sentono orgogliosamente nerd, si raccontano in fondo le vicende di un ventiduenne piuttosto comune, nullafacente ma impegnato con la sua band indie, che trova la donna dei suoi sogni ma è costretto a superare l'annoso problema dei suoi ex fidanzati. Una storia ordinaria, divertente e romantica, raccontata in maniera esplosiva e straordinaria con un cast perfetto (applausi per Kieran Culkin) ed una colonna sonora, curata tra gli altri da Nigel Godrich, che ti rimane in testa fin dagli psichedelici opening credits.

17 comments:

Rosuen said...

Kieran Culkin è davvero bravo ^_^
troppo simpatico e naturalissimo nella sua interpretazione. Ma mi sono piaciuti tutti i protagonisti di Scott Pilgrim Vs, the World

Rosuen said...

^_^

Kusanagi said...

Ecco, mi secca dirlo, ma mi sa tanto che sono fuori dal target "generazionale" del film, soprattutto sotto il profilo musicale: detto questo le qualita' della pellicola fanno bella mostra di se' anche per un "vecchietto" come me.

Heike said...

Ma siete riusciti a vederlo ad un orario sano? Perché qui anche le multisale lo programmano di pomeriggio...

Kusanagi said...

@Heike: ecco, diciamo che almeno nel mio caso l'orario l'ho deciso io, e la "proiezione" e' avvenuta nel mio salotto, ma piu' per obbligo che per scelta fatto che mi capita sempre piu' spesso ... ^_*

Cmq e' vero, per lo piu' lo fanno di
pomeriggio, trattandolo, come giustamente ha detto qualcuno, "come se fosse il c@zzo di film delle Winx".

Killo said...

Avevo visto su coming soon il trailer...deve essere caruccio...e lui come attore mi piace...giovane emergente

Killo said...

Mi dimenticavo di dirti...recentemente ho visto:
- Cattivissimo Me (caricno)
- The Box (molto bello e inaspettato)
- I Solisti (mediocre)

Kusanagi said...

Una riflessione: evidentemente il popolo che si nutre/ si e' nutrito di comic, manga e videogames per i distributori cinematografici e/o i pubblicitari italiani demograficamente non esiste.

E' un fatto a cui mi posso anche rassegnare, a patto di non esistere piu' anche, chesso', per l'Ufficio delle Tasse !!! ^_-

Weltall said...

@Rosuen: vero, un cast azzeccato dal primo all' ultimo protagonista ^^

@Kusanagi: ed il tuo commento completa il post in quanto anche se uno non si vede rappresentato a livello generazionale può comunque apprezzare il gran lavoro fatto su questo film!
E per rispondere anche al tuo ultimo commento, quel popolo al quale mi riferisco non esisteva, o meglio, veniva appunto etichettato come "nerd" fino all' avvento di fumetti o console di massa, come Dragon Ball o la Playstation, che hanno a lor modo fatto "moda".
Senza contare che nessuno, neanche Paul W. Anderson, si sognerebbe di fare un film sui videogiochi che vengono citati in lungo ed in largo durante la pellicola ^__*

@Heike: non mi allontanerò molto dalla risposta di Kusanagi. Anche qui solo orari pomeridiani perciò mi sono organizzato visione casalinga con televisore di generose dimensioni, audio originale con sottotitoli e video di qualità medio alta...ma soprattutto all' ora che mi era più comoda ^__*

@Killo: il film merita tantissimo perciò guardalo se puoi!
Degli altri che mi citi ho visto solo Cattivissimo Me e l' ho trovato caruccio ^^

Barbara said...

Un film troppo divertente! XD

Weltall said...

@Barbara: non posso che trovarmi d'accordo ^^

Para said...

Filmone, grande filmone!
Zelda, FFII, le t-shirt incredibili, quanto è per nerd questo film? :)
Sono tutte quelle chicche, oltre a tutto il resto, ovviamente, a rendere grosso questo film!
Saluti.
Para

Noodles said...

Forse il problema è che io non sono cresciuto a fumetti e videogames, e dunque non riesco a empatizzare del tutto l'universo citazionista e platform del film. L'ho trovato un'occasione mancata. L'idea è ottima, ma dopo la prima mezz'ora il film gira su se stesso in loop, come un quadro che devi ricominciare sepre daccapo. La noia fa capolino.

Weltall said...

@Para: esatto!!! C'è tanta di quella roba che ti lascia disorientato!!!
E' come se un decennio di videogiochi e fumetti deflagrasse in due ore di visione ^^

@Noodles: si, credo che l'entusiasmo mio e di altri sia dettato soprattutto dall' aver vissuto pienamente molte di quelle cose che il film utilizza come linguaggio dall' inizio alla fine!
Certo, ha anche altri meriti ma quando arriva la noia c'è poco da fare ^^"

Killo said...

Come promesso ho guardato il film...Molto simpatico...girato in un bello stile giovanile e molto particolare/caratteristico.

Già solo lo slogan della Universal fatto in 8Bit meritava...

Lui come attore non è male secondo me...anche in Juno non era malvagio..

nicolacassa said...

Troppo carino!!

Weltall said...

@Nick: è tra i miei film dell' anno, senza ombra di dubbio ^^