Monday, April 09, 2007

PASQUA 2007 E RITORNO - PRELUDI D' ESTATE

Eccomi di ritorno. La Pasqua è volata via portando con se questi pochi (ma buoni) giorni di relax. Il tempo è stato clemente, specialmente nella giornata di sabato. Ne abbiamo approfittato per fare un giretto per la spiagge di Carloforte, nelle quali il buon Deiv ha cercato costantemente nuovi soggetti per le sue foto. Il sole, il mare cristallino mi ha fatto desiderare moltissimo l'estate e così voglio condividere con voi alcune delle immagini che ho catturato. Godetevele, che da domani si ricomincia ^____*

Portovesme. E da qui che si prende il traghetto per l' Isola di S. Pietro. Un po' freddina come ambientazione, non trovate?

Carloforte: il piccolo paese nell' Isola di S. Pietro si presenta così a chi arriva dal traghetto. Visuale sinistra...

...centrale...

...destra!

Deiv accovacciato cerca una foto-ispirazione.

Rosuen con alle spalle la spiaggia "Bobba". Bellissima adesso, un carnaio d'estate.

Deiv accovacciato cerca una foto-ispirazione 2.

Quant'è bello questo mare...

Spiaggia "La Caletta" vista dalla strada.

Sulla destra, il rudere dell' Hotel Baia d'Argento che anni fa dominava questa costa. A due passi dalla spiaggia.

Sembro pensieroso, ma in realtà mi godevo il calore del sole ^___^

YOU'VE BEEN FLICKERED! (Eccomi riflesso nel mega obiettivo di Deiv ^___*)

Deiv accovacciato in cerca di una foto-ispirazione 3. La spiaggia porta i segni del mal tempo invernale.

Un simpatico cormorano ci ha fatto da modello nel porto di Carloforte. Non ha molto a che vedere con le foto di prima ma, siccome mi è venuta bene, l' ho voluta postare ^____^

Friday, April 06, 2007

CHIUSURA PASQUALE

Cari amici, WELTALL'S WOR(L)D si prende una piccola pausa. Il suo curatore (e cioè IO) si appresta a godersi appieno il ponte pasquale, lontano da computer e città almeno per qualche giorno. Riapertura prevista per lunedì 9 aprile (chi ha detto "così presto?"!!!) e magari vi delizierò con qualche altra foto, ma non prometto nulla. Per forza di cose le rubriche 24 The Day 5 Chronicle e Lyric Of The Week, vengono posticipate alla settimana prossima. Ho anche deciso di tenere Teardrop dei Massive Attack: la potete ascoltare per un'altra settimana e non credo che la cosa dispiaccia visto che il pezzo è veramente bello. Ora vi saluto tutti ma non prima di avervi augurato:
BUONA PASQUA!!!
Un abbraccio ^_________^

Thursday, April 05, 2007

Può l'amore cambiare ciò che il destino ha scritto? ...no, direi di no

Shinobi, i guerrieri ombra meglio conosciuti come ninja, da sempre utilizzati dagli shogun durante le guerre per la loro padronanza di tecniche segrete e letali. Le due principali famiglie di Shinobi, gli Iga e i Koga, hanno sempre lottato tra di loro per la supremazia fino al giorno in cui, per volere di Hattori Hanzo, firmarono uno storico trattato di pace. Gli anni passano e il Giappone entra in un periodo di pace dopo tanti conflitti. Unificato sotto il comando del clan Tokugawa, il ruolo degli Shinobi sembra essere diventato superfluo. Anzi, la loro stessa esistenza, ed il tramandare di generazione in generazioni arti misteriose ormai dimenticate, potrebbe rappresentare un problema per il mantenimento della pace. Lo shogun, deciso a risolvere il problema alla radice, annulla il trattato di pace e organizza uno scontro tra i migliori cinque guerrieri dei due clan. Dei dieci Shinobi, solo uno dovrà sopravvivere e, a seconda della famiglia di appartenenza, verrà scelto il successore allo shogunato. Gennosuke, capo della famiglia Koga, sospetta che dietro questa iniziativa ci sia qualcosa di più che la semplice scelta di un successore. Decide perciò di dirigersi alla capitale e chiedere allo shogun la vera natura dello scontro. In realtà, Gennosuke vuole evitare lo scontro perché a capo del clan Iga c'è Oboro, la donna di cui è perdutamente innamorato e dalla quale viene ricambiato. Il loro desiderio è di poter un giorno unirsi in matrimonio, un sogno che per via di una rivalità centenaria, forse non potrà mai coronarsi. Tratto dal manga Basilisk (edito in Italia da Planet Manga), il film di Ten Shimoyama si compone di due parti fondamentali: i combattimenti e la storia d' amore. Peccato che nessuno dei due prevale sull' altro dando il giusto tono alla storia, che rimane quasi sempre fiacca nonostante l'intrigo di fondo. E le cose non vanno certo meglio quando andiamo ad esaminare i personaggi: sono tanti e tutti potenzialmente interessanti (specialmente gli Shinobi) ma purtroppo assolutamente piatti. Ora, io capisco che in due ore di film non si possono fare miracoli, ma almeno provare a dare maggiore spessore a Gennosuke e Oboro, farci capire meglio i loro sentimenti, le loro motivazioni...era una cosa tanto difficile? I combattimenti sono piacevoli anche se peccano di originalità soprattuto per alcune scelte registiche poco ispirate (anche qui non manca il "bullet time"). Ho notato con piacere, invece, un parallelo con alcune serie manga che sto leggendo al momento: tutti gli Shinobi del film hanno delle abilità speciali che li caratterizzano. Questo mi ha fatto pensare a quel favoloso manga che è Naruto, dove i personaggi principali hanno abilità innate ereditate dalla famiglia. Seconda cosa, uno degli Shinobi Iga, è un immortale. Ogni volta che viene ferito, migliaia di vermi che vivono nel suo corpo rimarginano le ferite, proprio come accade ne L'Immortale di Hiroaki Samura (altro titolo straconsigliato). Non che questo sollevi il mio giudizio sul film (che rimane sotto la sufficienza) ma mi ha fatto piacere. Il film è disponibile per il noleggio e la vendita grazie alla Dolmen, sempre più impegnata a portare in Italia prodotti di nicchia o comunque di scarsa visibilità (e qui rientra tutto il cinema asiatico). Se siete dei "Cinema Giapponese Addicted" noleggiatelo. Per tutti gli altri, evitabilissimo.

Farei carte false per...

1) avere più tempo per le persone a cui tengo

2) avere più tempo per il cinema

3) avere più tempo per leggere un buon libro

4) avere più tempo per i fumetti

5) avere più tempo per Final Fantasy XII

6) avere più tempo...e basta!

Raccolto l'invito del buon Andrea del blog Loop Letal per questo giochino, se tra voi lettori c'è qualcuno che ha voglia e tempo di redigere una lista "Farei carte false per...", questo è il vostro momento. Se non volete farlo sul vostro blog, potete lasciarla nei commenti di questo post. Saluti ^_____^

Wednesday, April 04, 2007

METTI UNA SERA D' ESTATE...PARTE 2

Ci siamo. Seconda ed ultima parte del reportage fotografico sulla cena del 16/08/2006. Prima di lasciarvi alla foto, volevo ringraziare tutte le persone ritratte e tutti coloro che hanno apprezzato la Parte 1. Questo post lo dedico a voi. E adesso, poche chiacchere, tante foto:

CAPITOLO 4
QUANDO E' "DUE" IL NUMERO PERFETTO


Adoro questa foto: il buon Nick sembra sul punto di scoppiare a ridere. Tutta colpa del personaggio (^___^) che ha di fianco

Ma che bellina questa fotina piccina picciò

Fuochista Giacomino (sempre con la stessa espressione, come a dire: uh?) e Sergio

Nori-chan e Sato. Son venuti proprio bene in questa foto ^___^

Le grandi escluse del post precedente! Da sinistra: MiaMamma e Tonia

Se vi spavento troppo con questa espressione da "Ehi! Ce l'hai con me?" ditemelo, che tolgo la foto (^____^). Fantastico Deiv!

Cara mi è rimasto qualcosa fra i denti. - Non ti preoccupare caro, te lo tolgo io...

Marianna (che famelicamente metteva da parte le energie per la futura laurea) e Rosuen

Rosuen e Nori-chan se la ridono...spero di non esserci io in quella foto -__-

Fuochista Giacomino (monoespressivo come neanche Nicolas Cage) e il buon Deiv

Bè che c'è? Anche questa è una coppia, no? E che coppia!!! ^___*

CAPITOLO 5
I MAESTRI DELL' ORIGAMI


A cena terminata, Atsushi ci sorprende tutti tirando fuori dal suo borsello un blocchetto di foglietti colorati. Inizia poi, con una precisione impressionante, a piegarli secondo l'antica arte dell' origami che in Giappone insegnano perfino a scuola...una cosa straordinaria credetemi!!!

Un pesciolino. Ingrandendo la foto e guardando con attenzione le pieghe della carta, si può intuire la complessità della figura.

Ecco Nori-chan, preso un foglietto ad Atsushi, che si cimenta nella realizazione del cigno che vedrete poco sotto

Notare la concentrazione del mitico Atsushi nel realizzare una palla. Per dare la forma finale all' origami ha soffiato all'interno delle pieghe della carta...FANTASTICO!!!

Ed ecco le figure prodotte: il cigno di Nori-chan, il pesciolino, la palla, la lumaca e la stella fatte da Atsushi

BONUS

E adesso sta a voi lettori di WELTALL'S WOR(L)D: secondo voi cosa stà facendo il Fuochista Giacomino? (la domanda non è per chi era li quella sera, naturalmente ^___*)

Tuesday, April 03, 2007

300 spartani partiron da Sparta...

Lo so, lo so. Avevo detto e scritto in lungo e in largo che non sarei andato a vedere questo film e che avrei risparmiato i soldi del biglietto per qualcos' altro. E invece eccomi qui, mentre mi accingo ad ammorbarvi con le mie considerazioni. A mia discolpa posso solo dire che, effettivamente, non sono andato a vederlo al cinema: mi è capitata una copia, per così dire, d' "importazione" e ne ho approfittato per guardarlo. A quasi due settimane dall' uscite nelle sale italiane il pubblico (perlomeno da quello che ho potuto leggere su vari siti di cinema e blog) si è letteralmente diviso tra chi grida al capolavoro e chi alla boiata. I moderati stanno in silenzio e proverò io a dargli voce. Per quanto riguarda considerazioni politiche (mi è capitato di leggere che 300 è un film fascista) o particolari intenti di propaganda che è possibile leggere tra le righe (a dir la verità anche troppo palesi), qui non ne verrà fatta menzione. Io mi limiterò ad esporvi ciò che ho visto, voi traetene le conclusioni che ritenete opportune. La storia è quella della battaglia delle Termopili: il re persiano Serse si prepara con il suo immenso esercito ad invadere la Grecia. Il re spartano Leonida non è certamente propenso a rinunciare alla propria libertà e a quella dei suoi sudditi senza combattere. Così, nonostante il parere contrario del consiglio di Sparta (nugolo di politici corrotti da Serse), Leonida parte alla guida di soli 300 uomini ad affrontare le truppe persiane. Quella che si presenta come una missione suicida è il tentativo di rallentare l'avanzata dell'esercito di Serse sfruttando l'esiguo numero di guerrieri spartani e la profonda gola delle Termopili. In un passaggio così angusto anche poche centinaia di uomini possono fare la differenza contro decine di migliaia. Questo è quanto. Ora, se vi precipitate al cinema aspettandovi un'accurata ricostruzione storica della vicenda, è meglio che vi fermiate subito e riappendete il cappotto. 300 è tratto dalla graphic novel di Frank Miller (quello di Sin City per capirci) e nel film, la natura fumettistica dell' opera, è ben viva e pulsante. La cosa (probabilmente dipesa dalla presenza dello stesso Miller alla produzione) è assolutamente positiva vista la tendenza generale di ridurre capolavori a fumetti, in meri prodotti cinematografici commerciali e scadenti. E la prima precisazione è fatta. La regia è stata affidata a Zack Snyder. Per chi non lo conoscesse, il simpatico Zack ha girato il remake dell' Alba dei Morti Viventi di Romero mostrando, perlomeno nel primo quarto d'ora, di saperci fare. In questo 300, Snyder tiene le redini ben salde per tutta la durata dalla pellicola e specialmente durante le numerose (e lunghe) sequenze di battaglia. Su queste ultime la prima nota negativa: di questi tempi si fa un vero e proprio abuso, in fase di montaggio, di ralenty e accelerazioni (il "bullet time" dei fratelli Wachowski per capirci). In 300 le battaglie sono tutte così. Se la prima può anche risultare esaltante, già alla seconda avevo perso la pazienza (gran parte della mia intolleranza è dovuta all' overdose che ho dovuto subire con Domino di Tony Scott). Altra tecnica molto in voga negli ultimi anni è quella dello schermo blu: si girano le scene in studio e si inseriscono in post produzione sfondi e scenografia. Nel caso specifico i risultati sono piuttosto soddisfacenti e, uniti ad un accurato uso di luci e fotografia, si è cercato di avvicinarsi il più possibile alle tavole di Miller. La recitazione merita una menzione speciale: praticamente tutte le battute sono urlate o recitate in maniera enfatica quasi a voler accentuare le tonalità epiche della vicenda raccontata. Peccato che in alcuni casi il risultato sia piuttosto ridicolo (mi sarebbe piaciuto ascoltare i dialoghi in lingua originale). E adesso la cosa che, più di tutte, mi ha fatto storcere il naso: la marcata distinzione tra buoni e cattivi. I primi, manco a dirlo, sono gli spartani: belli, fisici statuari, devoti alla famiglia, votati alla guerra e al sangue quando c'è da difendere la loro terra, la loro libertà. Per essere un guerriero spartano bisogna essere perfetti, puri. Non sono ammesse deformità o handicap se vuoi essere con loro in prima fila sul campo di battaglia. I cattivi (indovinate un po') sono brutti, cattivi, storpi, mutilati, ambigui, effeminati...insomma una disparità di trattamento che fa pensare a degli intenti che vanno oltre il semplice "entertainment". Ma avevo detto all' inizio che avrei lasciato a voi le considerazioni finali e così farò. Bene, chiarito questo vediamo di concludere: 300 non è un brutto film ma non aspira di certo ad entrare tra i primi 10 della stagione. Un film che si lascia guardare nonostante si respiri più volte aria di "già visto" (sono diversi i rimandi al Gladiatore), ma che non lascia granchè dopo la visione. Si merita la sufficienza piena esclusivamente per i pregi estetici e tecnici sopra esposti, ma soprattutto per la fedeltà con la quale (nel bene e nel male) la graphic novel di Miller è stata rispettata. Speriamo che quest' esempio venga seguito per opere ben più meritevoli.

Monday, April 02, 2007

METTI UNA SERA D' ESTATE...PARTE 1

...ovvero, quando le due principali foto-rubriche di WELTALL'S WOR(L)D si incontrano: "METTI UNA SERA A CENA ovvero GLI SCAMBI CULTURALI NUOCIONO GRAVEMENTE ALLA SALUTE" e "D'YOU KNOW WHAT WE DID LAST SUMMER?". Qualora vi foste persi i su indicati post fotografici (ma come avete potuto?!?), potete precipitarvi a recuperarli o limitarvi (che torto che vi fate però) alla sequenza di scatti che comincia tra un po'. Le foto sono relative alla cena fatta la notte del 16/08/2006, offerta dal buon Nick e da Deiv (GRAZIE CUGINI!!!), con ospiti giapponesi. Il luogo è il cortile di casa mia in quel di Carloforte. Le foto sono state scattate de MeMedesimo, Nick, Deiv, Rosuen e Nori-chan (non chiedetemi di distinguere "chi" ha scattato "cosa", perchè non credo che potrei ^___*). Vista la mole di foto prodotte, ho dovuto fare attenta selezione e dividerle in due post. Ma andiamo a cominciare:


CAPITOLO 1
ECCOCI (ESCLUSI GLI ASSENTI ^____^)


Da sinistra: Nori-chan, Sato, Il Fuochista Giacomino (mio padre); Semi accucciato: Atsushi

Da sinistra (esclusi i soliti noti): Nick e MeMedesimo (abbronzato da far schifo ^___*)

Alla foto di sopra togliete il buon Nick e mettete: Rosuen

Foto di gruppo in pose più o meno plastiche. Nuova aggiunta alla estrema sinistra: Deiv

CAPITOLO 2
DAL TAVOLO


Gamberoni...

...e pesce spada, gentilmente offerti dai prodi Nick e Deiv (cu-gi-ni, cu-gi-ni, cu-gi-ni - ovazione)

Tavolata! Posti a sinistra: Marianna (la laureata, ve la ricordate?), Rosuen, il Vostro Weltall (la foto merita di essere ingrandita solo per vedere la mia faccia) e il mitico Sergio. Posti a destra: Nick, Atsushi, Nori-chan e Sato. Sullo sfondo: il Fuochista Giacomino. Gli assenti troveranno posto nel post (che bel gioco di parole) successivo

Weltall's Dark Side (^__^)

Nori-chan (^__^)...

...Sato (il tappo Sato, IL TAPPO!!!) (-__-)...

...il mitico Atsushi (°__°)

Ecco i nostri ospiti in tutto il loro splendore

CAPITOLO 3
COSE DA FARE A TAVOLA QUANDO NON STAI MANGIANDO


Front...

...rear (con segno di approvazione del buon Nick)

Autoscatto con: Marianna (dalla faccia probabilmente voleva uccidermi), Rosuen e...indovinate un po'?

BONUS

Questo scatto mi piace per i seguenti motivi: 1) Atsushi ha un'espressione incredibile 2) da qualsiasi parte del mondo tu venga, trovi sempre qualcuno pronto a fare foto come questa (avete notato l'espressione fantastica di Nori-chan ^____^)

Fuochista Giacomino alle prese con una sfuggiente Vienneta. La taglia deciso con un' imponente paletta...un po' come schiacciare una formica con un badile ^____^


Bene, per ora mi fermo qui. Presto, prestissimo la PARTE 2 con le foto in coppia e...I Maestri dell' Origami!!!. NON PERDETELA!!!

Sunday, April 01, 2007

Lyric of the Week / THE WHO - MY GENERATION

People try to put us d-down (Talkin' 'bout my generation)
Just because we get around (Talkin' 'bout my generation)
Things they do look awful c-c-cold (Talkin' 'bout my generation)
I hope I die before I get old (Talkin' 'bout my generation)

This is my generation
This is my generation, baby

Why don't you all f-fade away (Talkin' 'bout my generation)
And don't try to dig what we all s-s-say (Talkin' 'bout my generation)
I'm not trying to cause a big s-s-sensation (Talkin' 'bout my generation)
I'm just talkin' 'bout my g-g-g-generation (Talkin' 'bout my generation)

This is my generation
This is my generation, baby

Why don't you all f-fade away (Talkin' 'bout my generation)
And don't try to d-dig what we all s-s-say (Talkin' 'bout my generation)
I'm not trying to cause a b-big s-s-sensation (Talkin' 'bout my generation)
I'm just talkin' 'bout my g-g-generation (Talkin' 'bout my generation)

This is my generation
This is my generation, baby

People try to put us d-down (Talkin' 'bout my generation)
Just because we g-g-get around (Talkin' 'bout my generation)
Things they do look awful c-c-cold (Talkin' 'bout my generation)
Yeah, I hope I die before I get old (Talkin' 'bout my generation)

This is my generation
This is my generation, baby

Talkin' 'bout my generation
Talkin' 'bout my generation
Talkin' 'bout my generation
Talkin' 'bout my generation
Talkin' 'bout my generation
Talkin' 'bout my generation
Talkin' 'bout my generation
Talkin' 'bout my generation