"More of this is true than you would believe"
Avvisandoci con una precisa didascalia che quello a cui stiamo per assistere potrebbe essere più vero di quello che si può immaginare, il regista Grant Heslov ci porta dentro una storia che riguarda un reparto super segreto dell' esercito americano, una storia assurda ma non tanto quanto l' assurdità della guerra stessa. Dopo il Vietnam l'esercito degli Stati Uniti creò un' unità speciale nella quale si formavano dei supersoldati ai quali si cercavano di sviluppare potenzialità latenti quali telepatia o invisibilità. Il giornalista Bob Wilton si imbatte casualmente in questa storia durante il suo soggiorno in Iraq dove incontra Lyn Cassaday, soldato in congedo dell' Esercito della Terra, "riattivato" per una missione segreta. Pur non riuscendo a mantenere una certa solidità per tutta la sua durata (la prima parte è perfetta ma poi sembra che si proceda un po' senza una meta precisa) il film di Heslov riesce a coniugare perfettamente il suo lato grottesco e surreale con la lucidità del contesto militare, di fondere assieme elementi incompatibili come la cultura hippie con la rigidità imposta dall' esercito, il tutto per veicolare un messaggio anti bellico forte e deciso. Il resto lo fa un cast perfetto e irresistibile dallo spaesato Ewan McGregor al "riattivato" ed ex capellone Clooney, dal "guru" hippie (perfetto direi) Jeff Bridges ad un Kevin Spacey che non si tira mai indietro quando c'è da fare la parte del cattivo. Se gli intenti originari trovano quindi un adeguato compimento, forse una seconda parte più decisa avrebbe trasformato un film in parte riuscito in un qualcosa di ben altra caratura.Labels: Cinema Thoughts and Reviews



















































